MotoGP, Jorge Lorenzo: “Con la gomma nuova sarei in prima fila”

Jorge Lorenzo (© Getty Images)
Jorge Lorenzo (© Getty Images)

Le Qualifiche per il GP del Sachsenring si chiudono con un risultato molto deludente per Jorge Lorenzo. Il maiorchino della Yamaha è caduto due volte in 5 minuti e non è riuscito a fare meglio dell’undicesimo crono assoluto. Domani partirà dunque dalla quarta fila.

A quanto pare lo spagnolo è entrato nella fase più complessa della sua stagione proprio nel momento clou del Motomondiale. Superato in classifica dal rivale della Honda Marc Marquez, Lorenzo sa benissimo che dovrà resistere su questa pista per poi tentare il recupero a partire dalla prossima gara. Le premesse, tuttavia, sembrano assai poco confortanti per lui.

 

Il rimpianto di Jorge Lorenzo

“Oggi in Q2 non sono stato troppo veloce – ha ammesso Jorge Lorenzo a fine giornata, come riporta Motorsport – . Indipendentemente da quanto fatto da Marquez. E’ stato un peccato non finire nemmeno un giro con una gomma nuova al posteriore, perché penso che avrei potuto agguantare la prima fila. Partendo dall’11° posizione non so come potrà andare la gara […]. Dobbiamo pensare positivo e, soprattutto, finire la gara. Dobbiamo cercare di resistere in questo periodo e aspettare che arrivino momenti per noi più favorevoli”.

“Con il freddo la Yamaha fatica – aggiunge Lorenzo – , ma in condizioni normali abbiamo trovato le ragioni per cui siamo stati così lenti. Peccato che lo abbiamo capito tardi, poi sono anche caduto in Q2. Credo proprio che avrei potuto fare un tempo molto buono”.

La speranza è che domani succeda qualcosa che possa rimescolare un po’ le carte… “Con la pioggia abbiamo visto cos’è successo ad Assen – ricorda lo spagnolo -. Rossi era davanti e aveva tutto da guadagnare, ma è caduto. Andavo 3 secondi più lento e invece ho recuperato 6 punti. Il campionato può cambiare. Detto questo preferisco una gara asciutta”.

Le contusioni che si è provocato con le cadute, invece, non destano a suo dire alcuna preoccupazione. “Sono dolorante, ma fortunatamente non ho lesioni. Non ho nulla di grave”, assicura.

E conclude ribadendo che, con un pizzico di fortuna in più, la prova di oggi sarebbe potuta andare molto meglio. Per tentare di passare dalla Q1 alla Q2, infatti, Lorenzo ha dovuto utilizzare due delle tre gomme morbide che aveva in garage, e “questo ci ha costretti a usare una gomma già rodata nella prima uscita. Per questo il tempo è stato così lento, ma il giro è stato ottimo. Poi con la gomma nuova avrei potuto salire in prima fila, ma non ho scaldato bene il lato destro nel giro di lancio ed è stato un peccato perché sono finito a terra”. L’importante, e lui lo sa bene, è risollevarsi…