Jorge Lorenzo: “Sono il più lento delle Yamaha. Fisico ok”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo in grande difficoltà al Sachsenring. Al mattino la caduta e il 12° posto, al pomeriggio tanta fatica e solo 16° piazzamento. Il campione del mondo in carica non è veloce quanto vorrebbe. Le condizioni climatiche non lo aiutano, però era difficile pensarlo in questa situazione.

Il Gran Premio di Germania per lui dovrebbe essere un’occasione per recuperare terreno su Marc Marquez. Il connazionale lo precede di 24 punti in classifica infatti. Però il pilota Honda sul tracciato tedesco ha vinto negli ultimi tre anni e anche nel 2016 va comunque forte ed è tra i primi. I problemi sembrano essere in casa Yamaha, soprattutto con la gomma anteriore. Le soluzioni portate dalla Michelin non si stanno rivelando adatte alla moto di Iwata. Domani il team dovrà fare un grande lavoro per ridurre il gap dai rivali. Anche Valentino Rossi ha vissuto una giornata complicata, chiudendo 14° la FP2.

Jorge Lorenzo commenta le Libere al Sachsenring

Jorge Lorenzo al termine della giornata ha commentato quando avvenuto oggi in pista. Sulla caduta del mattino ha spiegato: “Sono entrato in curva intorno ai 20 chilometri all’ora più lento rispetto allo scorso anno, ma con la temperatura e qualche goccia d’acqua non ho potuto evitare la caduta”. Sembrava essersi fatto male lo spagnolo in quella scivolata, ma pare stia bene: “Pensavo di essermi fatto male la mano sinistra, incluso che me la fossi rotta, ma dopo i raggi X mi hanno rassicurato. Fisicamente sto bene”. Parole riportate dal quotidiano Marca nella propria versione online.

Come dicevamo in precedenza, la Yamaha è in grande difficoltà e il campione del mondo in carica lo ribadisce: “Non vi è alcuna Yamaha nella top 10. Oggi abbiamo sofferto più del solito e io sono il più lento di loro. Speriamo che domani con un po’ più di calore e con alcune modifiche alla moto miglioriamo”. Jorge Lorenzo guarda alla giornata di domani speranzoso. C’è bisogno di fare molti progressi per raggiungere l’obiettivo minimo del podio.

C’è soprattutto un problema di gomme, conferma il pilota: “Forse sono un po’ troppo dure. Qui noi soffriamo ed è sempre un problema per la Yamaha quando non c’è grip, perché  facciamo fatica più degli altri”