Valentino Rossi: “Week-end difficile al Sachsenring”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi arriva al Gran Premio di Germania con tanta voglia di riscatto. La caduta di Assen mentre era in testa ha ridimensionato le sue chance di ambire al titolo. Sono infatti 42 i punti che lo distanziano ora dal leader Marc Marquez. Serve una rimonta importante, quasi da mission impossible.

Nel week-end si corre al Sachsenring e dunque il nove volte campione del mondo ha la prima chance per recuperare. Sarà necessaria, però, un’impresa. Il tracciato tedesco, infatti, è molto favorevole alle Honda. Negli ultimi tre anni lì ha vinto proprio Marc Marquez e nei tre precedenti Dani Pedrosa. L’ultimo successo del Dottore è targato 2009 su questa pista. Cercherà di spezzare il dominio dei rivali per rilanciare le proprie ambizioni iridate.

Valentino Rossi parla dal Sachsenring

Valentino Rossi oggi non era in conferenza stampa con i colleghi, ma ha comunque parlato. Sembra abbastanza preoccupato per questo fine settimana e ha spiegato il motivo. “Purtroppo le previsioni del tempo per il fine settimana non sono molto promettenti. Ancora oggi è molto umido e molto freddo – si legge su Speedweek -. Può essere un weekend difficile. Questo è un peccato, perché spererei in una gara asciutta”.

Il Dottore poi cita la gara del 2015, in cui arrivò terzo: “Mi ricordo che l’anno scorso fa abbiamo avuto tre belle giornate, quindi siamo stati in grado di lavorare in modo efficiente con la moto. E’ stato un buon weekend per noi, perché ho finito dietro le due Honda al 3 ° posto e sul podio. Per tutto il fine settimana ero abbastanza competitivo”.

Successivamente Valentino Rossi commenta il fatto che da sei anni al Sachsenring ci sia stato un dominio Honda. Ne è ben consapevole, però non è detto che la situazione si ripeta. Infatti nel 2016 in MotoGP sono cambiate le gomme e c’è la centralina unica. Dunque possono esserci dei cambiamenti. Il pilota di Tavullia dice: “Negli ultimi anni questa corsa è stata molto buona per Honda. Qui va un po’ meglio di noi in Yamaha. Quest’anno abbiamo bisogno di sapere se sono cambiati i rapporti di forza. Prima dobbiamo vedere come sono le condizioni meteorologiche, poi come le gomme Michelin e la centralina standard si comportano qui. Finora non è possibile stimare il comportamento delle moto. Non ci resta che cercare di essere pronti e veloce in tutte le condizioni”.