MotoGP, Maverick Vinales: “Possiamo lottare con i migliori”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales si prepara al GP del Sachsenring per difendere il quinto posto dagli attacchi di Pol Espargaro e tentare l’assalto alla quarta piazza detenuta dalla Honda di Dani Pedrosa. Insieme allo sviluppo della Suzuki GSX-RR prosegue anche la sua fase di avvicinamento e preparazione al 2016, quando salirà in sella alla Yamaha M1.

79 punti, un podio, sempre in lotta per le posizioni di vertice, fino a quando i limiti della sua Suzuki consentono di tenere il passo dei migliori. Ma Maverick Vinales sta dimostrando di avere la stoffa del campione e di poter ambire al titolo mondiale in un futuro non troppo lontano.

“Il risultato di Assen non è stato molto positivo (nono posto, ndr), ma abbiamo imparato la lezione”, ha assicurato il giovane pilota spagnolo che dal 2016 sarà compagno di squadra di Valentino Rossi. “Perché è stata la prima volta che ho guidato la GSX-RR sul bagnato. In un’altra gara bagnata ci aiuterà questa esperienza. La gara al Sachsenring è interessante. La battaglia tra Aleix e me l’anno scorso è stato intensa e molto divertente, ma da allora la nostra prestazione è notevolmente migliorata. Quindi mi aspetto di andare decisamente oltre l’undicesima piazza. Abbiamo già dimostrato che siamo in grado di sfidare il gruppo di vertice – ha concluso Maverick Vinales -. Questo non è facile, ma è possibile”.

Pol Espargaro rilancia la sfida a Vinales

Anche il compagno di squadra Aleix Espargaró ricorda il duello dello scorso anno: “L’anno scorso è stato molto emozionante per noi. Abbiamo avuto una speciale verniciatura e la battaglia tra le due Suzuki è stata divertente “, ha detto Espargaró. “Il layout del Sachsenring è molto impegnativo per le gomme a causa delle molte curve a sinistra. Come pilota si deve essere preparati, ma anche sulle curve a destra. Siamo diventati molto più forti, anche se ci manca qualcosa che dia costanza. Dobbiamo lavorare sodo in modo che la nostra moto funzioni bene in tutte le condizioni. Penso che possiamo fare ancora meglio. E’ il nostro obiettivo finale”.