MotoGP, il Repsol Honda Team analizza Sachsenring

Marc Marquez Dani Pedrosa
Marc Marquez e Dani Pedrosa (©Getty Images)

Per la Honda il Gran Premio di Germania al Sachsenring è decisamente favorevole. Nelle ultime sei edizioni della gara di MotoGP sono arrivate altrettante vittorie. Le prime tre di fila con Daniel Pedrosa e le successive con Marc Marquez. Del 2009 l’ultimo trionfo di un altro team, la Yamaha di Valentino Rossi.

Sicuramente per il week-end sarà la scuderia di Tokio ad essere favorita per il gradino più alto del podio. Più volte i piloti hanno fatto notare che la moto non va come vorrebbero, però sul tracciato tedesco può vincere. Soprattutto Marc Marquez, nonostante le lamentele relative all’accelerazione, sta riuscendo a fare la differenza. Non è un caso ritrovarlo in testa alla classifica del campionato 2016. Più in difficoltà, invece, Daniel Pedrosa. Quest’ultimo ha fatto intendere chiaramente che la moto è stata assemblata seguendo soprattutto le indicazioni del compagno. Dunque lui non è suo agio.

MotoGP Honda, Hernandez e Aurin spiegano il Sachsenring

Santi Hernandez, capo-tecnico di Marc Marquez in Honda, è stato interpellato per commentare proprio il Sachsenring. Spiega: “E’ uno dei circuiti più corti del Mondiale. La pista è molto stretta e ha molte curve a sinistra. Inoltre può trovare condizioni meteorologiche come a Le Mans, che possono quindi cambiare. Uno dei punti più importanti del tracciato è la curva 11. Dopo cinque curve a sinistra si arriva alla fine del circuito nel rettilineo. Ci sono molti incidenti qui perché la gomma si raffredda sulla destra perchè è stato speso tanto tempo a correre sulla sinistra. Sia Marc che Dani hanno avuto risultati molto buoni in Germania. Speriamo pure quest’anno di continuare nello stesso modo. E che questo rimanga un circuito favorevole alla Honda”.

Ramon Aurin, capo-tecnico di Dani Pedrosa, ha aggiunto: “Il Sachsenring per Dani è sempre stato uno dei migliori circuiti. Per alcune ragioni questo è uno dei circuiti in cui dà il meglio. Gli piace la prima parte scorrevole con le curve a sinistra lente, dove devi trovare la linea perfetta. Normalmente fa veramente bene al Sachsenring sia in condizioni di asciutto che di bagnato. Alla curva 11 ci sono molti incidenti. E’ una curva leggendaria. A Sachsenring benefici dell’agilità della moto. Abbiamo una moto molto facile da girare”.