Andrea Dovizioso: “Sachsenring pista ostile alla Ducati”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso ha raccolto 43 punti in otto gare, la metà delle quali senza tagliare il traguardo per cause tecniche o colpe altrui. Al Sachsenring il Dovi è atteso da un’altra prova difficile, su un circuito poco consono alle caratteristiche della Ducati Desmosedici, una moto che si basa sulla potenza e sui lunghi rettilinei, ma in difficoltà su circuiti lenti e corti.

E’ la gara di metà stagione per il Motomondiale che arriva al giro di boa stagionale e la casa di Borgo Panigale ancora non ha raggiunto l’obiettivo della vittoria richiesto dai vertici Ducati sin dalla scorsa stagione. Il pilota forlivese ha raccolto molto meno di quanto avrebbe meritato, come ad esempio nell’ultima gara di Assen quando è caduto mentre era in testa alla gara. Sul tracciato tedesco Andrea Dovizioso ha ottenuto un podio in MotoGP nel 2012 classificandosi al terzo posto, ma lo scorso anno non è riuscito a terminare la gara a causa di una scivolata.

Sachsenring pista difficile per Ducati

A rendere il week-end in salita è la morfologia del circuito tedesco poco adatto alla GP16. Uno dei tracciati più corti e lenti del calendario, con una configurazione anti-oraria che contiene alcune curve davvero particolari, quasi tutte a sinistra, oltre a vari saliscendi e dislivelli.

“Penso che la conformazione del tracciato del Sachsenring non sia ideale per le caratteristiche della nostra Desmosedici GP, perché la pista tedesca presenta lunghe curve a sinistra dove è necessario rimanere con il gas parzializzato e la nostra moto non è ancora perfetta in queste condizioni – ha detto Andrea Dovizioso -. Ad ogni modo dobbiamo aspettare le prime prove, visto che da quest’anno utilizziamo degli pneumatici totalmente differenti, e potrebbe verificarsi una situazione come ad Assen dove, anche sull’asciutto, siamo stati molto competitivi”.