Valentino Rossi: “Michelin in ritardo con gomme da bagnato”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Troppe cadute sul bagnato di Assen che hanno penalizzato soprattutto Valentino Rossi e Jorge Lorenzo in corsa per il titolo mondiale MotoGP. I due campioni puntano il dito contro le gomme Michelin che necessitano di essere rivisitate.

Secondo il campione di Tavullia le cadute sul bagnato diminuiranno sensibilmente dopo che il marchio francese lavorerà in modo più approfondito sulle gomme da bagnato, sebbene sia necessario un nuovo stile di guida ai piloti ancora abituati alle Bridgestone.

Dopo la caduta di Austin e il problema tecnico al Mugello, Valentino Rossi ha registrato un altro 0 punti dopo la scivolata di Assen, compromettendo seriamente la corsa al titolo iridato. Al Sachsenring dovrà reagire con una grande prestazione, senza possibilità di errori, con il meteo che minaccia pioggia e potrebbe riservare altre sorprese e mutare gli scenari in classifica…

Rossi e Lorenzo ammoniscono Michelin

Ad Assen tutti i piloti della classe regina  sono caduti almeno una volta per un totale di 39 cadute. Numeri che lasciano ben capire quanto lavoro debba ancora compiere Michelin per assicurare maggior sicurezza e velocità sul bagnato. Rossi ha fatto mea culpa per l’errore commesso in Olanda, ma non tralascia qualche lieve critica ai pneumatici francesi. “Con le gomme da bagnato la Michelin oggi è messa come lo era a marzo con le slick. Poi hanno lavorato molto e migliorato l’anteriore. Con quelle da pioggia invece sono in ritardo” ha dichiarato Valentino Rossi.

“Questi pneumatici hanno molto grip al posteriore e meno davanti, l’opposto delle Bridgestone con cui abbiamo corso per tanti anni – ha aggiunto il pesarese -. Abbiamo sempre spinto molto sull’anteriore e così ora, se esageriamo un po’ con le Michelin, si chiude il davanti”.

Stavolta Jorge Lorenzo concorda con le dichiarazioni del compagno di team, dopo il decimo posto conquistato ad Assen che ha rallentato la sua corsa al Mondiale: “Dopo sei o sette anni fuori dal Mondiale, la Michelin è stata un po’ sorpresa nel trovare queste moto potenti e pesanti, con un po’ meno di elettronica – ha detto al ‘Marca’ -. Stiamo avendo dei problemi a trovare degli pneumatici adatti ad ogni pista. A volta vanno bene ed altre no. Speriamo che con più esperienza diventi più facile indovinarle”.