Maurizio Arrivabene: “Ferrari deve contrastare Mercedes, non Red Bull”

Maurizio Arrivabene (Getty Images)
Maurizio Arrivabene (Getty Images)

Maurizio Arrivabene e tutti in Ferrari si aspettavano un campionato 2016 di F1 diverso. Dopo i buoni segnali dell’anno passato, con le tre vittorie di Sebastian Vettel, si pensava che ci sarebbe stata la possibilità di lottare con la Mercedes. Ma le cose sono andate diversamente.

In questa stagione non c’è ancora stato alcun successo della scuderia di Maranello. Sono arrivati nove podi, cinque di Sebastian Vettel e quattro di Kimi Raikkonen, ma non bastano. Il Cavallino Rampante dovrebbe puntare al gradino più alto del podio, ottenuto persino dalla Red Bull quest’anno a Barcellona. Proprio il team di Milton Keynes sta insidiando la Ferrari da qualche gara a questa parte. Persino il secondo posto nella classifica costruttori è in discussione, segnale di una situazione complicata nel box rosso.

Maurizio Arrivabene commenta la situazione Ferrari

L’ultima gara di Silverstone è stata un disastro per la scuderia di Maranello. Kimi Raikkonen non è riuscito ad andare oltre il quinto posto, mentre Sebastian Vettel è giungo addirittura nono. Maurizio Arrivabene a Motorsport ha così commentato quando successo in Gran Bretagna: “È una pista che premia l’aerodinamica, poi abbiamo accusato problemi di affidabilità al cambio e questo ha penalizzato molto Sebastian. Anche in termini psicologici, perché non lo abbiamo messo nelle condizioni in cui doveva essere”.

Per la terza volta in questo campionato c’è stato un problema al cambio e serve lavorare affinché non ricapiti più. Partire con l’handicap di avere una penalizzazione di cinque posizioni non è positivo. Quanto al team principal Ferrari viene chiesto se crede ancora nella lotta per il titolo, risponde: “In questa fase della stagione se dicessi che rinunciamo non sarebbe corretto. Abbiamo bisogno di essere concentrati per risolvere i problemi, e di farlo anche in tempi stretti”.

Difficile pensare al titolo. Kimi Raikkonen è terzo nella classifica piloti con 106 punti, distante 62 da Nico Rosberg. Sebastian Vettel è quinto a 98, ancora più attardato. In quella costruttori la Ferrari è seconda con un gap da 131 punti sulla Mercedes e un vantaggio di soli 6 sulla Red Bull. Il team di Maranello ora deve preoccuparsi anche di non essere scavalcato.

Ma Maurizio Arrivabene continua a guardare avanti: “Credo che i progressi della Red Bull siano un bene per la Formula 1, perché aiutano a creare più interesse e spettacolo. Ma continuo a pensare che il nostro obiettivo sia quello di contrastare la Mercedes e non la Red Bull”.

C’è spazio anche per chiedergli i motivi della conferma di Kimi Raikkonen per il 2017: “Vogliamo avere stabilità all’interno della squadra, e volevamo anche liberare Kimi dalla pressione che ha avuto negli ultimi tre Gran Premi”.