Valentino Rossi: “Master Camp è stato un successo”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

E’ terminata la formazione al Master Camp VR46 Academy sulla pista del ranch di Tavullia. I giovani piloti orientali – Peerapong Loiboonpeng (Thailandia), Galang Hendra Pratama (Indonesia), Soichiro Manimimoto (Giappone), Kasma Daniel Bin Kasmayudin (Malaysia) e Imanuel Putra Pratna (Indonesia) – hanno concluso la preparazione sotto l’egida di Valentino Rossi.

Al Master Camp non c’era solo il Dottore a fare da maestro. Presenti anche Andrea Migno, Francesco Bagnaia, Franco Morbidelli e Marco Belli per allenarsi in sella alla Yamaha YZ250F. Venerdì è stata la quinta e ultima giornata utile ai giovani talenti asiatici. Gli allievi Peerapong Loiboonpeng (21, Thailandia), Galang Hendra Pratama (17, Indonesia), Soichiro Minamimoto (16, Giappone), Kasma Daniel Bin Kasmayudin (16, Malaysia) e Imanuel Putra Pratna (19, Indonesia) hanno completato il  ‘ciclo di studi’ con le minimoto seguite da due gare sullo sterrato del Motor Ranch di Tavullia.

Valentino Rossi maestro orientale

La prima gara è stata vinta da Galang Hendra Pratama. Nella seconda gara ha trionfato Kasma Daniel Bin Kasmayudin. Il tour è finito nell’ufficio di Valentino Rossi, dove i piloti sono stati invitati a guardare un video di sintesi dei cinque giorni di formazione. Durante la cerimonia di chiusura i cinque piloti hanno ricevuto il loro certificato ufficiale “VR46 Master Camp” e alcuni doni come il videogame dedicato al campione di Tavullia.

“Sono molto contento di come sia andata il primo VR46 Master Camp”, ha dichiarato Valentino Rossi. “I ragazzi erano molto eccitati. Naturalmente ora sono stanco perché ci siamo allenati duramente, ma sono felice. Spero che abbiano appreso un paio di cose buone da portare a casa, imparando dai piloti della VR46 Academy… E’ stata anche una grande esperienza per i piloti dell’Accademia e tutti coloro che hanno contribuito nell’organizzazione. Il Master Camp è stato un successo”.

Peerapong Loiboonpeng aggiunto: “Sono così felice di aver ricevuto questa opportunità. Non avrei mai pensato di poter essere qui e poter incontrare Valentino Rossi. Quando ho saputo che sarei venuto qui, ho fatto del mio meglio per prepararmi a questo evento. Negli ultimi cinque giorni ho cercato di memorizzare tutto ciò che ci hanno insegnato. Voglio ringraziare la Yamaha per il loro sostegno. I miei ringraziamenti vanno anche al responsabile dell’Accademia VR46 che ci ha accolto a braccia aperte e ci ha istruiti”.