Scott Redding: “Ad Assen bandiera rossa ritardata per Valentino”

Scott Redding
Scott Redding (©Getty Images)

Scott Redding ad Assen ha conquistato il suo secondo podio in MotoGP. In una gara difficile per le condizioni bagnate della pista ha ottenuto un risultato importante. Considerate le tante cadute, è stato bravo a rimanere in sella alla sua Ducati del team Pramac.

Il britannico è stato confermato per il 2017 assieme a Danilo Petrucci, ma intanto pensa a finire positivamente questa stagione. E’ 14° in classifica con 32 punti e vuole migliorare la situazione. Nelle prossime corse cercherà sicuramente di continuare sulla scia di quanto fatto in Olanda. Anche se il podio sarà difficile, potrà comunque ottenere buoni risultati. Il talento c’è, gli serve solo un po’ più di continuità.

 

Scott Redding punzecchia Valentino Rossi

Scott Redding ai microfoni di MotoGP.com è tornato a parlare della gara di Assen. Gli è stato domandato se fosse stato frustrante veder esposta la bandiera rossa nella prima parte di gara quando stava recuperando fino al terzo posto, occupato in quel momento da Valentino Rossi. Replica così: “Da un lato ero infastidito, sentivo come se avessero aspettato per un giro quando Rossi era davanti. Ma è stato anche molto pericoloso, per quattro giri non riuscivo a vedere nulla. Guidavo a istinto, non sapevo bene dove andassi. Per questo ero felice quando ho visto la bandiera rossa”. In pratica asserisce che se solo quando il Dottore ha perso posizioni, la Direzioen Gara ha poi esposto la bandiera rossa. Parole pesanti le sue.

La stagione del britannico è stata altalenante. Lui la commenta così: “Abbiamo raggiunto dei risultati anche buoni, ma abbiamo avuto dei problemi con le gomme e altri inconvenienti tecnici al di fuori dalle nostre previsioni. Stiamo comunque facendo un buon lavoro e cercheremo sempre di stare con i migliori”.

A Scott Redding è stato anche chiesto il significato del primo podio con Ducati: “È stato un fine settimana fantastico: prima fila, podio e… ho trovato una nuova fidanzata. Ma non tutti i GP saranno così e ne arriveranno di altri difficili dove dovremo lavorare duramente per raggiungere il massimo obiettivo anche in condizioni di asciutto. Se riesco a stare nelle migliori otto posizioni sarò felice”.