Sebastian Vettel: “La stagione poteva essere migliore, guardo avanti”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel a Silverstone cerca il riscatto dopo la beffa in Austria. Lo scoppio di uno pneumatico gli ha rovinato quella che poteva essere una buona gara per lui. Colpa di un detrito. Un altro zero in classifica, il terzo dell’anno.

Il tedesco è stato agganciato dal compagno Kimi Raikkonen in classifica. Entrambi condividono la terza piazza con 96 punti, a 57 lunghezze dal leader Nico Rosberg. Un segnale di quanto la Ferrari sia ancora lontana dalla Mercedes. Il 2016 doveva essere l’anno del riscatto e finora non è stato così. Ancora nessuna vittoria per le rosse. L’anno scorso furono tre, tutte con il quattro volte campione del mondo.

In Inghilterra le Mercedes partono favorite, ma Sebastian Vettel proverà a dare tutto per approfittare degli eventuali errori dei due contendenti per il titolo. E a proposito della lotta tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg, in riferimento al contatto in Austria, dice: “È stato un episodio di gara, peccato non averne beneficiato noi. Li non abbiamo avuto modo di approfittarne, ma in Spagna noi e anche Verstappen lo abbiamo fatto. Non è la prima volta che vediamo un incidente, ma è stato qualcosa che ha fatto parlare molto”.

Al tedesco viene chiesto della distanza di 57 punti dalla vetta della classifica. Risponde così: “Non mi aspettavo alcun distacco particolare. La nostra stagione poteva essere migliore, in tante gare potevamo restare davanti, però adesso vediamo cosa accadrà. Guardiamo avanti. Io inoltre non guardo la classifica come lo fate voi, ma mi concentro sulla gara”.

Per Kimi Raikkonen il GP di Silverstone sarà speciale, festeggerà le 100 gara in Ferari. Il finlandese commenta: “Sono tanti GP ed è bello farli con il team più famoso del mondo e con cui ho vinto un titolo – riporta La Gazzetta dello Sport -. Ho avuto alti e bassi, alcuni problemi e anche fatto degli errori come a Montecarlo. Non siamo dove vorremmo essere, ma le mie motivazioni sono al 100% e se no mi sentissi ancora carico sarei il primo a farmi da parte. Il titolo mondiale? Perché non dovremmo crederci? Ci sono ancora tanti GP da fare e tanti punti sul tavolo”.