F1 Ferrari, Kimi Raikkonen: “Silverstone mi piace, vorrei vincere”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Dopo il Gran Premio d’Austria, la F1 torna subito in pista in Gran Bretagna. La Ferrari e le altre scuderie correranno sulla storica pista di Silverstone. Tutte alla caccia di risultati importanti per la propria classifica.

Kimi Raikkonen a Spielberg ha ottenuto un buon terzo posto e proverà a salire ancora sul podio. Non sarà semplice, vista l’agguerrita concorrenza, però è doveroso tentare. Il finlandese, a differenza di Sebastian Vettel, ha un contratto in scadenza a fine anno e deve guadagnarsi la conferma. Finora la sensazione è che al termine del campionato maturerà il divorzio tra le parti. Ma una serie di buoni risultati del campione del mondo 2007 potrebbe aumentare le sue quotazioni. E’ necessario a questo punto evitare certi errori che troppe volte lo hanno caratterizzato.

F1 Ferrari, Kimi Raikkonen sul GP di Silverstone

Kimi Raikkonen al sito ufficiale Ferrari ha parlato del Gran Premio di Silverstone. Queste le sue parole sulla pista, che ha più volte cambiato configurazione: “Per me era più scorrevole e più completo, come avrebbe dovuto essere. Anche quello nuovo non è male, consente più sorpassi, ma se potessi scegliere tornerei al disegno originale. Credo che il nuovo tracciato sia veloce. Ci sono alcune curve lente, ma la vecchia pista era più scorrevole, mentre adesso la parte nuova non lo è altrettanto. In passato qui ho fatto delle belle gare, sono salito diverse volte sul podio. Mi piace questo circuito, speriamo di vincere ancora”.

Il finlandese preferiva com’era il tracciato prima delle ultime modifiche, ma conta di fare bene ancora. Vincere sarà difficile, però bisogna sfruttare ogni eventuale occasione favorevole che si potrebbe presentare. Il ferrarista ha comunque una monoposto per puntare al podio. Dovrà battere il compagno Sebastian Vettel e le Red Bull. Servirà una prova di forza importante da parte sua.

Anche David Greenwood, ingegnere di pista di Kimi Raikkonen ha detto la sua sulla pista: “Conserva molte delle vecchie caratteristiche e richiede ancora una buona efficienza aerodinamica. Negli ultimi anni la pista mette più alla prova le gomme posteriori piuttosto che le anteriori e, in generale, l’usura è abbastanza bilanciata tra i quattro pneumatici. Per questo motivo la strategia diventa piuttosto interessante. Anche il meteo può svolgere un ruolo interessante, lo abbiamo visto lo scorso anno a metà gara, vedremo cosa accadrà quest’anno…”