Top Gear: Chris Evans lascia, accusato di molestie sessuali

Chris Evans (© Getty Images)
Chris Evans (© Getty Images)

Dopo il lungo e tormentato caso Clarkson, un altro scandalo si abbatte su Top Gear. Chris Evans ha lasciato la conduzione del popolare programma della BBC in seguito alla accuse di molestie sessuali. L’annuncio fa seguito a stagione critica e il raggiungimento nell’ultima puntata del minimo di telespettatori (1,9 milioni).

il 50enne inglese, insieme all’attore Matt LeBlanc di “Friends”, doveva essere la grande novità di Top Gear. Invece, a stagione ormai conclusa, il conduttore annuncia che lascerà lo show e non conferma la sua presenza per la prossima stagione. Una decisione che è stata assunta, ha dichiarato Evans, “per il bene della trasmissione”. E dire che era stato scelto come protagonista della rivoluzione dello storico programma dedicato alle auto sportive (e non solo) dopo gli addii eccellenti dei volti storici Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May.

L’annuncio shock del conduttore, protagonista di una stagione sottotono rispetto agli standard delle precedenti edizioni, è stato doto poche ore dopo la diffusione delle notizie di cronaca sul suo conto. Le accuse che pendono su di lui sono molto pesanti: avrebbe violentato una donna nel 1990. La polizia ha rivelato che è stata aperta un’inchiesta al riguardo. E proprio per questo motivo in molti hanno pensato che la sua sia stata una scelta obbligata.

La donna che ha denunciato il conduttore avrebbe raccontato di essere stata violentata nella zona di Tower Hamlets, nei pressi di Londra, nel 1990. Intanto, la reazione degli spettatori e del mondo social non si è fatta attendere. Molti hanno collegato le dimissioni di Evans con le indagini in corso e non hanno risparmiato al conduttore alcun tipo di insulto. Sarà dunque un’estate caldissima per il conduttore e comico inglese.

Salvo ulteriori aggiornamenti, la conduzione di Top Gear rimane ora nelle mani di Matt LeBlanc, in compagnia di Chris Harris, Sabine Schmitz, Eddie Jordan e Rory Reid.