Tassista musulmano rifiuta non vedenti: “Cane-guida è impuro” (VIDEO)

(foto da DailyMail.co.uk)
(foto da DailyMail.co.uk)

Niente passeggeri disabili con cane-guida a bordo, “perché è contro la religione”. E’ questa la sorprendente giustificazione addotta da un tassista musulmano nel Regno Unito. A farne le spese una coppia di non vedenti che, comprensibilmente sconvolta, ha deciso di raccontare l’accaduto.

La vicenda si è svolta a Leicester, nel Regno Unito e vede come protagonisti Charles Bloch, 22 anni, accompagnato dal suo cane-guida Carlo e dalla sua fidanzata Jessica Graham, 21 anni, a sua volta non vedente – oltre naturalmente al tassista dell’azienda locale ADT Taxis. Il giovane, studente alla De Montfort Univeristy e cieco dalla nascita, stava per entrare nella vettura quando il conducente, accortosi dell’animale, gli ha detto che non l’avrebbe fatto salire perché la sua religione lo proibiva. “Io il cane non lo prendo – ha detto l’uomo – . E’ una scelta personale. E’ una cosa mia, riguarda la mia religione”.

Inutile ricordargli che la legge, con il Disability Act del 1995, vieta simili discriminazioni. Il tassista risponde che deve sentire il suo capoufficio e, quando lo chiama, gli chiede se può mandare un’altra vetture. Il ragazzo replica che non vuole un altro taxi, ma quello che ha chiamato. Ma il tassista lo ignora completamente e cancella l’ordine. Il filmato si chiude con il cliente che urla: “Se scappi ti denuncio”. E l’uomo  – che non è stato ancora identificato – risponde: “Va bene, sono pronto a parlare con la polizia”.

Sembra incredibile nella civile Inghilterra del 2016, ma tant’è. Bloch, che vive con la fidanzata nel centro di Leicester, ha poi raccontato che ogni giorno devono affrontare situazioni del genere. L’unica consolazione è che la ADT Taxis si è scusata per l’accaduto e ha confermato che il tassista, che lavorava per l’azienda come freelance, non avrebbe più effettuato alcuna prestazione per loro conto.

La ragazza ha ripreso l’intera scena con il suo telefonino e ha pubblicato il video online, registrando in poco tempo milioni di visualizzazioni su Facebook e Youtube (lo riproponiamo qui di seguito ai lettori di Tuttomotoriweb).