MotoGP, Jorge Lorenzo: “Yamaha difficile sul bagnato”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Tre vittorie e due podi su otto gare per Jorge Lorenzo in questo inizio di Mondiale 2016. Ma il campione in carica della MotoGP continua ad avere problemi sul bagnato e il circuito di Assen si rivela il suo tallone d’Achille.

Bastano poche gocce e lo spagnolo della Yamaha tentenna con la sua YZR-M1, ma bisogna evidenziare che il Dutch TT di Assen è un autentico grattacapo, dove non ha mai vinto dal suo arrivo nella classe regina nel 2008. Due vittorie nella classe 250, una nella 125, ma in questa stagione si è dovuto accontentare della decima piazza sul bagnato. Un vero incubo per il maiorchino che si ritrova a dover inseguire Marquez in classifica piloti.

Questione di feeling…

“Quando non c’è aderenza sotto la pioggia o la pista è troppo scivolosa, o le gomme non hanno abbastanza grip, non riesco a fidarmi delle gomme, è difficile per me essere competitivo”, ha detto Lorenzo in un’intervista ad Autosport. “Uno dei problemi è la Yamaha in queste condizioni, in mancanza di grip sotto la pioggia non è una moto facile in queste particolari condizioni e l’altro problema posso essere io. Ho bisogno di sentirmi sicuro e di avere grip in tutte le aree per essere più veloce”.

Trovare una risposta a questo problema non sarà semplice, meglio sperare nel sole e attendere di saltare in sella alla Ducati per stabilire il giusto feeling sul bagnato: “Con la Yamaha è molto difficile, in tutti gli anni, con la mancanza di grip sotto la pioggia non sono mai stato uno dei piloti più veloci – ha aggiunto Jorge Lorenzo -. Quando piove e c’è aderenza come in Malesia posso essere un secondo più veloce di tutti, ma quando c’è un sacco di pioggia o non mi fido delle gomme non è la situazione ideale per me. Ma è importante essere competitivi in tutte queste situazioni e ho bisogno almeno di provare a fare qualcosa”.