MotoGP Ducati: Gabarrini o Romagnoli come capo-tecnico di Lorenzo

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo è ancora alla ricerca di un capo-tecnico per la sua avventura in Ducati. Mollato da Ramon Forcada, che resterà in Yamaha a seguire Maverick Vinales, adesso il maiorchino sta individuando il profilo più adatto. Non è una scelta semplice, ma le opzioni non mancano.

Secondo quanto rivelato da Speedweek, entro fine luglio si saprà la decisione. In questo momento ci sono due candidati favoriti per quel posto. Il primo è Daniele Romagnoli, già con lui all’inizio della esperienza in Yamaha. Adesso lavora per Danilo Petrucci e si sposterebbe volentieri nel team ufficiale per affiancare il campione del mondo in carica. L’altra soluzione è Cristian Gabarrini. Si tratta dell’ex capo-tecnico di Casey Stoner dal 2007 al 2010 e ora in Honda nel team Marc VDS per aiutare Jack Miller. Una terza via, poco quotata però, porta a Marco Rigamonti, ora ingegnere di pista di Andrea Iannone.

Jorge Lorenzo, capo-tecnico entro fine luglio

Intanto Paolo Ciabatti, direttore sportivo di Ducati Corse, ha spiegato la situazione. Queste le sue parole: “Jorge ha il meccanico Juan Llansá che lo ha accompagnato per anni in ogni squadra, questo è noto. Quali candidati sono in lizza per il posto di capo tecnico, ovviamente, non lo posso dire in questo momento. Ma vogliamo trovare una soluzione unanime entro la fine di luglio. Perché fino ad allora si deve dire alla gente se ci serviranno i loro servizi anche il prossimo anno oppure se dovranno trovare un nuovo lavoro e nuove opportunità. In teoria, abbiamo anche più tempo. Ma noi vogliamo fare le nostre scelte nel mese di luglio. Noi vogliamo trattare i nostri dipendenti correttamente e non lasciarli troppo a lungo al buio. Vogliamo dare loro il tempo di guardarsi intorno per un altro lavoro”.

Ribadito dunque che la deadline è il 31 luglio. Anche se ovviamente Paolo Ciabatti e tutti in Ducati sperano di risolvere prima la questione. Il parere di Jorge Lorenzo sarà fondamentale, chiaramente. Lui deve essere convinto della persona con cui dovrà lavorare fianco a fianco per i prossimi due anni a Borgo Panigale. C’è ancora un po’ di tempo per riflettere e prendere una decisione. Vedremo presto cosa succederà.