F1, Maurizio Arrivabene: “Ferrari lavora già al 2018”

Maurizio Arrivabene
Maurizio Arrivabene (©Getty Images)

Maurizio Arrivabene e la Ferrari in questo 2016 sono nel mirino della critica. Dopo un buon 2015 di rilancio, ci si aspettava qualcosa di più quest’anno. Invece non è ancora arrivata alcuna vittoria e la Mercedes rimane tuttora abbastanza lontana.

Dalla scuderia di Maranello hanno fatto sapere che la monoposto è migliorata e lo stesso hanno detto i piloti. Evidentemente ciò non è stato sufficiente. A Stoccarda hanno fatto un lavoro migliore. Eppure non sono mancate alcune gare in cui Sebastian Vettel ha pensato di poter vincere, ma poi ha dovuto arrendersi. Comunque la rossa non è mai apparsa più forte della concorrente tedesca.

L’obiettivo di vincere il titolo è ormai sfumato e sono in molti a chiedersi se ormai la Ferrari non pensi solamente alla vettura del prossimo anno. Una soluzione per non farsi trovare impreparati nel 2017 e guadagnare tempo. Maurizio  Arrivabene a tal proposito è stato chiaro. Ad Autosport ha dichiarato: “Ho sempre detto che la squadra che sta lavorando qui si concentra su quest’anno, perché il divario è abbastanza grande. Penso che possiamo combattere, sono sicuro che ce la faremo”.

Il team principal nega di volar abbandonare il progetto 2016 ed è fiducioso sul futuro. Poi spiega qual è il metodo di lavoro utilizzato: “Abbiamo una diversa metodologia per lavorare. Così abbiamo una squadra che si concentra sulla vettura di quest’anno, un piccolo gruppo che si concentra sulla vettura del prossimo anno e un altro che sta guardando dopo il 2018, in particolare sul motore”.

In Ferrari uno sguardo al futuro viene sempre dato, però bisognerà essere più bravi della Mercedes. Il presidente Sergio Marchionne ha detto di voler vincere. Maurizio Arrivabene vuole lo stesso, però sa che non sarà semplice. “Quando si sta andando a vincere, stiamo andando verso il cielo, perché io sono molto emozionante, mi appassiona – ha spiegato – .Ma in questo ruolo ci si deve dimenticare questo, è necessario mantenere la calma, guardare la stagione, le prossime gare e mantenere la squadra motivata. Ho sempre detto che non mi fido di sfortuna o fortuna, ma penso che abbiamo un grande debito non con la fortuna, ma con noi stessi”.