Ducati, Paolo Ciabatti: “Risultati poco soddisfacenti, vogliamo una vittoria”

Paolo Ciabatti
Paolo Ciabatti (©Getty Images)

Nel corso del World Ducati Week Gigi Dall’Igna ha ricordato che l’obiettivo della Ducati nel medio-lungo termine è la vittoria del titolo iridato, motivo per cui si è deciso di puntare su un campione come Jorge Lorenzo.

Nel week-end di Misano erano presenti il reparto corse Ducati e i piloti Andrea Dovizioso, Andrea Iannone, Casey Stoner e Chaz Davies che hanno potuto incontrare i loro fan ed effettuare alcuni giri dimostrativi. In questa stagione i risultati hanno deluso le aspettative e Paolo Ciabatti non ha usato mezzi termini.

“E’ stata una buona stagione, ma finora siamo chiaramente al di sotto delle nostre aspettative. Ci manca ancora una vittoria dal 2010. Questo resta l’obiettivo principale per quest’anno. Diamo tutto per raggiungerlo. Ci sono ancora dieci gare da disputare. Noi lavoriamo sempre in questa direzione”.

La Rossa rincorre una vittoria

Gli fa eco Gigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, consapevole delle difficoltà da affrontare per arrivare sul gradino più alto del podio in questo Mondiale: “I nostri concorrenti sono di altissimo livello, ma non ci sentiamo inferiori. Dobbiamo fare un sacco di lavoro. Non saremo soddisfatti fino a quando non si vince. Per noi di Borgo Panigale è il nostro obiettivo a breve termine. L’obiettivo a lungo termine è il nostro secondo titolo della MotoGP”.

Manca anche un pizzico di fortuna agli arcieri della Ducati. Andrea Dovizioso in otto gare ha collezionato un solo podio e quattro ritiri, in gran parte dovuti ad errori altrui, Una classifica bugiarda per il pilota forlivese come nessuno mai: “Abbiamo avuto un po’ di sfortuna e ci manca ancora un piccolo dettaglio che faccia una grande differenza. Il livello è abbastanza alto per essere lì davanti, tutto deve essere perfetto. Sono contento di rinnovare il mio contratto con la Ducati… dopo aver lavorato a questo progetto per così tanto tempo. In questi tre anni e mezzo, abbiamo notevolmente migliorato la moto. I prossimi due anni e mezzo – ha concluso il pilota forlivese – sono molto importanti”.