MotoGP, Casey Stoner: “Ducati lontana dai migliori”

Casey Stoner
Casey Stoner (©Getty Images)

Al World Ducati Week in corso a Misano Casey Stoner sembra lasciare una speranza a chi vorrebbe rivederlo in pista come wild card: “Non è nei miei piani in questo momento, in programma c’è solo il test in Austria ad agosto. Dopo quelle prove parleremo del futuro e degli altri test”.

Qualche giorno fa il campione australiano ha tenuto due giorni di test privati sul circuito di San Marino per provare alcuni aggiornamenti sulla Desmosedici 2016. Il collaudatore l’ha definito un test molto positivo dove sono stati fatti passi avanti in termini di elettronica e gomme, con una raccolta dati che potrebbe rivelarsi molto utile in futuro, soprattutto nelle condizioni di bassa aderenza, uno dei punti deboli della Ducati odierna.

Ipotesi wild card

I punti forti della GP16 sono motore e frenata, ma resta ancora molto da fare in termini di velocità di percorrenza e risultati ottenuti, gli unici che possono infondere fiducia nell’ambiente di Borgo Panigale, motivo per cui si è decido di investire su Jorge Lorenzo che dal 2017 affiancherà Andrea Dovizioso. “Tuttavia credo che non siamo lontani dai migliori: la moto ha un buon feeling, ha un buon passo, cresceremo con l’aiuto dei piloti”, ha sottolineato Stoner durante il WDW.

Nessuna ipotesi wild card certa, ma Casey sembra voler lasciare uno spiraglio aperto a questa ipotesi. “Non è nei miei piani in questo momento, in programma c’è solo il test in Austria ad agosto – ha detto l’australiano come riportato da Motorsport.com -. Dopo quelle prove parleremo del futuro e degli altri test”.

Gigi Dall’Igna, boss di Ducati Corse, ricorda: “Ne abbiamo parlato tante volte: fare una wild card non è l’obiettivo che abbiamo con Casey, semmai è quello di aiutarci a vincere un campionato del mondo. Stoner può essere di aiuto sia nello sviluppo, sia per i nostri piloti. Una wild card la lascio al caso”.