F1 Austria, Sebastian Vettel: “Peccato non avere una Qualifica normale”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Le odierne Qualifiche per il GP d’Austria di Formula 1 hanno riservato non poche sorprese, al netto della prevedibilità della pole position di Lewis Hamilton, e per domani c’è da aspettarsi una gara più combattuta e avvincente che mai tra i protagonisti del Circus.

Il ferrarista Sebastian Vettel partirà 9° dopo i 5 posti di penalizzazione per la sostituzione del cambio e il 4° tempo della concitata qualifica sull’umido della Q3. “Non credo ci sia mancato alcunché, forse solo il tempo di passare sul traguardo più tardi con la pista che si asciugava sempre più – dice il tedesco a fine giornata ai colleghi della Gazzetta dello Sport – . Abbiamo fatto la cosa giusta, alla fine c’è stato un po’ di caos e la pista si asciugava velocemente e se fossi passato dopo sarebbe stato meglio”.

“I tre che mi sono stati davanti hanno preso più rischi di me – aggiunge Vettel – , ma in gara la super soft al via potrebbe essere un jolly: abbiamo pensato che questo potesse essere il modo migliore per affrontare la gara e in corsa lo verificheremo”.

“Potevamo fare meglio – conclude – , ma non era una situazione prevedibile: peccato non aver avuto una qualifica normale, mi sarebbe piaciuto vedere dove eravamo a parità di gomme con la Mercedes”.

Il suo compagno di squadra Kimi Raikkonen, invece, mastica amaro per il 4° posto in griglia, che nelle circostanze date sa tanto di occasione sfumata: “In Q3 è stato difficile capire se era asciutto o no – ammette il finlandese – , alla fine non ho spinto a sufficienza in tutti i tratti. In gara con le super soft potremmo avere un vantaggio e vedremo come sarà il tempo. La giornata è stata discreta, le condizioni sono cambiate, ma noi non le abbiamo sfruttate”.

 

La giornata in casa Mercedes

Micidiale – e c’era da aspettarselo – la performance del poleman Lewis Hamilton. Nemmeno la pioggia all’inizio della Q3 è riuscita a fermare il britannico campione del mondo in carica, che ha centrato il quinto primato in griglia di partenza (e il 54° della sua carriera). “È stato divertente – ha detto al termine della sessione sempre alla Gazzetta – abbiamo iniziato e finito con l’asciutto, ma è stato incredibile come, malgrado la pioggia, la pista si sia asciugata così rapidamente”.

“Era importante concludere l’ultimo giro per tentare la pole – ha precisato Hamilton – , ci sono riuscito e ho preso la pole. Se non avessimo chiuso in tempo o preso le bandiere gialle non avrei fatto la pole. Abbiamo preso un rischio, ma ha pagato”.

Chi è chiamato a una difficile rimonta è invece il suo compagno di squadra Nico Rosberg. “I 5 posti di penalità mi costeranno parecchio domani ma cercherò di sfruttare al meglio la situazione e fare una bella gara” promette il tedesco, che tiene a precisare come “c’è stato un lavoro incredibile, anche i meccanici di Hamilton si sono impegnati per rimettere in pista la mia macchina in tempo e ci sono riusciti a 11 minuti dalle qualifiche. È stato un lavoro grandioso”. In conclusione, secondo Rosberg “le qualifiche sono state emozionanti, è stato incredibile come si è asciugata la pista alla fine. Hamilton ha fatto un ottimo lavoro, il secondo posto non è il primo, ma non è nemmeno male”. Domani si vedrà.