Assosport: Valentino Rossi “testimonial ideale”, battuta Federica Pellegrini

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi sempre primo nonostante gli alti e bassi di questo Motomondiale. Assosport, l’Associazione nazionale fra i produttori di articoli sportivi, nomina il campione di Tavullia “testimonial ideale” in occasione degli Sport Marketing Award a Milano.

Il Dottore non ha rivali in materia di immagine e carisma sportivo, sorpassando persino un’eroina tricolore come Federica Pellegrini che continua a vincere. Ma il fascino di Valentino viene confermato anche da Assosport, l’associazione confindustriale presieduta da Luca Businaro, che ha lanciato un sondaggio su chi sia il testimonial sportivo più incisivo per le aziende e per il pubblico dei social.

Il popolo di Facebook e gli esperti di Marketing hanno votato in massa per Rossi che ha acquisito il 65% delle preferenze davanti a Federica Pellegrini, ferma al 20%, con i calciatori che hanno rimediato una nella figuraccia. Terzo Gigi Buffon a grande distanza, seguito da Vincenzo Nibali e Tania Cagnotto. L’evento si è tenuto alla Samsung Arena a Milano a partire dalla ore 16.00. La giuria, composta da esperti del settore e dai principali retailers italiani, ha indicato il vincitore delle tre categorie: comunicazione, sponsorship e retail marketing.

Mondiale 2016 tra errori e sfortuna

Dopo la pesante caduta di Assen Valentino Rossi ha ammesso di aver guidato “come un somaro”, uno zero punti che significa tanto in termini di corsa al titolo iridato. Troppi errori nei momenti sbagliati, ben due in otto gare, controbilanciati da due vittorie e due podi. Quest’anno Marc Marquez non ha mai sbagliato, sebbene non sia il più veloce, ritrovandosi leader di classifica. Quasi a ripercorrere il ritmo di Valentino Rossi nel 2015. Chi va piano va sano e va lontano…

A pesare sul timido bilancio in classifica la sfortuna tecnica del Mugello, il motore in fumo a inizio gara, una batosta dura da digerire dinanzi ai propri tifosi giunti in massa. Ma i veri campioni sanno reagire ad ogni errore e sfortuna. Una qualità vincente che il pesarese ha dimostrato in molte occasioni. 42 punti di gap da Marc Marquez sembrano un abisso, ma con le gomme Michelin mai dire mai!