MotoGP, Luca Cadalora: “La VR46 Academy va nella direzione giusta”

Luca cadalora
Luca Cadalora (©Getty Images)

La VR46 Academy va nella direzione giusta, nel vivaio si respira un clima di positiva e fattiva collaborazione e presto sfornerà altri giovani protagonisti del motociclismo internazionale. A promuovere i nuovi talenti coltivati da Valentino Rossi è Luca Cadalora, tre volte campione del mondo della 250 oggi coinvolto con il Dottore sia nella MotoGP, sia nella VR46 Riders Academy.

“Stanno diventando molto forti, e sono molto concentrati”, racconta l’esperto. E non c’è dubbio che la fucina che ha visto nascere e crescere piloti come Romano Fenati e Franco Morbidelli, vincitore della STK600 e adesso pilota di Moto2 con il team EG 0,0 Marc VDS, abbia molto da offrire in termini di ricambio generazionale nel mondo delle due ruote. “Sono tutti incentrati sull’allenamento e sul fare del loro meglio, è un grande gruppo. Ci piace lavorare e allenarci insieme, e penso che alcuni di loro – o la maggior parte di loro – siano piuttosto veloci, come hanno già dimostrato in Moto3 e Moto2. Stanno andando nella direzione giusta”, prosegue Cadalora a colloquio con i colleghi di WorldSBK.com durante il round di di Misano. Si dà il caso infatti che egli sia un estimatore del mondiale delle derivate di serie, al quale ha partecipato nel 2001, a Donington Park.

“Il Pata Yamaha ha dimostrato il suo potenziale a inizio stagione, poi alcuni infortuni hanno creato alcuni problemi alla squadra e ai piloti”, osserva Cadalora riguardo al ritorno della Yamaha nel WorldSBK. “Stanno cercando di fare del loro meglio. Non è un lavoro facile quando si tratta di un nuovo progetto – ci dev’essere tanta passione. Io penso che forse dal prossimo anno sarà una moto vincente, quindi ora si tratta solo di lavorare e andare avanti”.

Intanto, nonostante gli infortuni dei piloti Alex Lowes e Sylvain Guintoli e le novità della loro moto, il Pata Yamaha team continua a guadagnare punti.