F1, Marchionne: “Raikkonen deve meritarsi la Ferrari”

Sergio Marchionne
Sergio Marchionne (©Getty Images)

La Ferrari continua ad inseguire Mercedes, il sorpasso è difficile ma non impossibile. Sergio Marchionne, presidente del Cavallino. crede ancora nel titolo iridato: “Io credo ancora nel Mondiale, ci sono un sacco di gare, può succedere di tutto”.

Il patron cerca di galvanizzare l’ambiente dopo le previsioni ottimistiche di inizio stagione, pian piano affievolitesi sotto i colpi delle Frecce d’Argento. In classifica piloti, dopo otto anni, Rosberg e Hamilton sovrastano il Mondiale rispettivamente a 141 e 117 punti, con Sebastian Vettel a quota 96 e Kimi Raikkonen 81.

Per dare una sterzata a questa stagione ci vorrebbe un grande e improvviso passo avanti, un qualcosa che vada contro le leggi della meccanica e dell’elettronica, perchè in Formula 1 si migliora step by step, occorre tempo, lavoro, coesione e pazienza.

L’incognita Raikkonen

Ma se dopo otto gare la Ferrari non ha collezionato neppure una vittoria il sogno potrebbe svanire già dopo il prossimo GP d’Austria, ammesso ce ne sia bisogno. Ma Sergio Marchionne non può smettere di crederci… “Il loro segreto è nella stabilità del veicolo. La Ferrari SF16-H è nata con idee nuove rispetto al 2015 – ha spiegato in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Sulla carta, quando venne disegnata, aveva una bellezza estetica e ingegneristica che, messa in pista, ha portato a conseguenze diverse da quelle che erano attese. Stiamo cercando di domare la macchina per capire di che cosa ha bisogno per essere produttiva a livello prestazionale. È una macchina difficile, veramente difficile”.

Il presidente della Ferrari chiede tempo, per riorganizzare le prime linee dei tecnici con le seconde, magari cercando nuovi innesti formati da tecnici di esperienza, soprattutto per migliorare telaio e aerodinamica. Ma il percorso di svecchiamento potrebbe interessare anche la linea piloti, con Raikkonen ormai sul piede di addio: “Su Kimi non ci illudiamo, la sua continuità alla Ferrari dipende da come guida. Deve veramente far vedere che si merita una Ferrari. Altrimenti credo che sia anche scelta sua di non continuare – ha concluso Marchionne -. Arriverà pure il momento mio di andarmene, l’ho già annunciato…”.