Ecto-1 replica: a spasso con l’auto di Ghostbusters

L'Ecto-1 di Eric Robin (foto Facebook -Ghostbusters Dutch Division)
L’Ecto-1 di Eric Robin (foto Facebook -Ghostbusters Dutch Division)

Una caccia di fantasmi per le strade e le piazze d’Italia con la replica di Ecto-1, la mitica vettura di Ghostbusters. E’ questa la “missione” che da un paio di giorni attira l’attenzione di curiosi e appassionati di cinema e auto – specialmente quella dei celeberrimi acchiappafantasmi cinematografici (presto uscirà nelle sale il nuovo film della saga).

Il proprietario della vettura in questione si chiama Eric Robin, ha 43 anni e viene dalla città francese di Troyes, dove lavora come commerciante di telefonia e sigarette elettroniche, oltre a coltivare quello che è il suo hobby principale: realizzare repliche delle più celebri movie-car (soprattutto americane). Memorabili le sue riproduzioni della Ford Gran Torino rossa e bianca di Starsky & Hutch e della Explorer di Jurassic Park. E memorabile è destinata a essere anche questa Ecto-1 realizzata sulla base di un carro funebre.

Il lavoro è stato a dir poco complesso, a partire dalla ricerca dell’automobile: una Cadillac Miller-Meteor Limo-Style Enloader Combination che Robin ha trovato a Parigi otto anni fa in pessime condizioni. L’esemplare, proveniente dal Colorado, differisce dalla versione originale solo per un aspetto: la vera movie-star impiegava la carrozzeria di un’ambulanza, come si evince dal diverso andamento del montante posteriore. Ma sono dettagli che solo un occhio esperto può cogliere.

Una volta trovata l’auto, il Nostro si è dedicato a un faticoso (e costoso) lavoro di riparazione e restauro, durato ben due anni e mezzo e costato molte migliaia di euro. Il risultato finale, però, è a dir poco eccezionale: la vettura, tra l’altro, è omologata come vettura da collezione in Francia e può regolarmente circolare (con tutte le accortezze del caso, però, date le dimensioni, che superano i sei metri di lunghezza). Una bella soddisfazione per il suo artefice e per tutti i patiti delle quattro ruote. Robin, tuttavia, pensa già al prossimo obiettivo: una Batmobile “da urlo”.