Tony Cairoli: “Quest’anno sarà molto dura per Valentino”

Antonio Cairoli
Antonio Cairoli (© getty images)

Battagliero e tenace come Valentino Rossi. Tony Cairoli, otto volte campione del mondo, parlando a margine della presentazione del FIM Monster Energy Motocross of Nations, ha rivelato qual è la caratteristica che lo accomuna al Campione di Tavullia: “Non molliamo mai!”.

Lunedì mattina Cairoli, reduce dal weekend del Gran Premio della Lombardia che lo ha visto chiudere al quarto posto (vincitore Tim Gajser), ha fatto tappa a Milano per presenziare al lancio dell’evento che andrà in scena il 24 e il 25 settembre al Maggiora Park, a trent’anni dalla storica edizione del 1986. E ai microfoni dei colleghi di Sportal.it ha parlato di quanto successo a Mantova e del filo rosso che lo lega al Dottore.

Premesso che “ormai gli avversari a livello di Nazionale sono sicuramente il Belgio, l’America, la Francia, la Germania sono quelli più competitivi ogni hanno”, Cairoli, classe 1985, considerato uno dei più grandi piloti di motocross della storia, ha messo in chiaro che “saremo pronti a dare battaglia per il podio”. E ciò nonostante gli infortuni di inizio stagione di cui lo stesso Tony è stato protagonista, che “ci hanno rallentato sia nella preparazione fisica che in quella della moto, per cui siamo rimasti un po’ indietro”.

Inevitabile un parallelo con Valentino, altra grande icona del motociclismo sportivo italiano, anche alla luce di quanto successo domenica scorsa ad Assen. “Il motocross è cresciuto molto in Italia – spiega Cairoli – grazie anche al lavoro fatto da me e dai miei collaboratori per questo sport… I tifosi sono tantissimi, manca solo l’attenzione mediatica giusta. Noi cerchiamo sempre di lavorare in quest’ottica. E’ un po’ come nel Motomondiale: senza Valentino non sarebbe tale”.

“Io e Vale abbiamo molte cose che ci accomunano – conclude – . Siamo anche molto amici e cerchiamo sempre di portare avanti il motocross, la velocità e le moto in generale – in Italia dove siamo un po’ messi da parte. Cerchiamo sempre di portare titoli a casa. Quest’anno sarà molto dura per lui, come lo sarà per me, però non molliamo mai e cerchiamo sempre di arrivare davanti”.