Pol Espargarò: “Assen difficile, avete visto Rossi e Lorenzo?”

Pol Espargaro
Pol Espargaro (©Getty Images)

Pol Espargarò ad Assen ha raccolto il miglior risultato della sua carriera in MotoGP. E’ infatti arrivato quarto sul traguardo. Per un po’ aveva anche ambito al podio, poi sfuggitogli per mano di Scott Redding.

Tranne al Mugello, dove è giunto quindicesimo, ha sempre chiuso tra i primi 8 quest’anno. A Le Mans e Barcellona si è classificato quinto e in Olanda ha migliorato ulteriormente. Tutto sommato una buona stagione per lui, anche se mancano otto gare alla fine ancora.

Lo spagnolo vuole dare il massimo con la sua Yamaha del team Tech3, con cui correrà per l’ultimo anno. Infatti il suo futuro è in KTM, dove approderà nel 2017 insieme all’attuale compagno Bradley Smith. I piloti della squadra di Hervè Poncharal mirano nella scuderia austriaca, all’esordio in MotoGP.

Intanto Pol Espargarò è tornato a parlare della corsa di Assen: “Considerando le condizioni difficili di bagnato, una quarta posizione è come un sogno. Naturalmente c’è un po’ amaro per il podio perso, ma con tutte le cadute ho voluto fare attenzione e pensare al campionato. Inoltre Redding era più veloce e poteva spingere di più – riporta MotoGP.com -. Alla fine avevo male a tutto il corpo per l’enorme tensione avuta in gara”.

Il fratello minore di Aleix Espeargarò è soddisfatto del risultato ottenuto in una situazione complessa. Prosegue: “La moto ha funzionato bene. L’unico problema, rispetto ad altri, è l’aver faticato ad avere feeling all’anteriore. La caduta di Valentino Rossi e la gara di Jorge Lorenzo sottolineano come fosse difficile per noi trovare il limite. Era dura combattere con i piloti Honda e Ducati. Tuttavia questo risultato è un passo in avanti nella giusta direzione per la mia classifica. Ho ridotto il gap da altri piloti satellite e da Vinales. Continuerò a spingere per chiudere il più in alto possibile”.

Pol Espargarò ha 72 punti ed è sesto nel Mondiale. Maverick Vinales è davanti a lui di sole 7 lunghezze e Daniel Pedrosa di 14. Il rider iberico deve rimanere concentrato, spingere e cogliere tutte le occasioni.