MotoGP, Guido Meda: “Valentino ha dato il buon esempio”

Guido Meda
Guido Meda (©Getty Images)

L’esito del rocambolesco GP di Assen ha lasciato con l’amaro in bocca anche il decano dei commentatori del motociclismo sportivo, Guido Meda, che pure nella sua lunga carriera ne ha viste di cotte e di crude. Il noto volto di Sky affida a un posto sul suo profilo Facebook il bilancio di una domenica che ha visto sciogliersi sotto la pioggia tutte le speranze dei piloti italiani per questo round olandese, a partire ovviamente da Valentino Rossi.

“Dev’essere frustrante stare davanti 15 giri, fermarsi, ripartire e perdere tutto – scrive Meda sul social network – . Che dispiacere…Passare da tre italiani che si giocano il podio della MotoGP a niente in una gara delirante e anche insicura è proprio un peccato. Imparabile, ma un peccato”.

In questi casi, bisogna sempre cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno. “C’è di buono – osserva Meda – che Rossi, Dovizioso e Petrucci sono ragazzi che non mollano. Petrucci guasto tecnico; Rossi e Dovi si sono corsi dietro l’un l’altro… andando troppo forte per poter stare in piedi, ma è edificante sentire entrambi ammettere ciascuno il proprio errore con grande onestà, rassegnata serenità e realismo”.

Il Dottore ancora una volta docet. “Rossi, che quest’anno se possibile è ancora più forte e gigantesco del solito, si dà addirittura… del somaro. Un buon esempio per i piloti giovani che non si capacitano dei propri errori e si tirano dietro il peso della delusione”, sottolinea Meda. E ancora: “Jackass Miller…Per lui son proprio contento. Ne aveva bisogno come un premio per la sua anima bizzarra e libera. Dissetato dalla stessa acqua che ha affogato gli altri. E poi pensa ‘sto sport… Marquez con la moto più sbilanciata è davanti a tutti. Lorenzo che nel weekend in Olanda non c’è stato mai, ha fatto punti preziosi”. L’occasione per rifarsi bussa però già alle porte: “A presto – conclude Meda – . Sachsenring, 17 luglio!”.

C’è da dire che il commentatore di Sky si è lasciato prendere un po’ la mano durante la telecronaca del MotoGP, lasciandosi coinvolgere troppo dalla concitazione della gara, e commettendo una gaffe che ha subito fatto il giro del Web (e non solo). Infatti, quando è scattata la bandiera rossa (forse con un paio di giri di ritardo) che obbliga i piloti a rientrare ai box per trovare un nuovo assetto e non rischiare la vita, Meda ha azzardato la sentenza: “La gara finisce qui, vince Petrucci e Valentino Rossi credo sia terzo, perché vale la classifica di un giro fa”. Peccato però che subito dopo la sua dichiarazione dai box sia arrivata la smentita: “Ti confermo che la gara non è finita, riprenderà”. E con un finale ben diverso.