Moto3, tripudio tricolore ad Assen. Pecco Bagnaia: “Gara difficilissima”

Francesco Bagnaia (Getty Images)
Francesco Bagnaia (© Getty Images)

Dominio tutto italiano nella classe Moto3 del GP d’Olanda ad Assen, con cinque piloti nelle prime cinque posizioni. Francesco “Pecco” Bagnaia ha realizzato un’ottima partenza e si è trovato subito in lotta per le posizioni di testa, mentre è finita subito la gara del compagno di squadra Albert Arenas, a terra alla chicane finale. Beffati per pochi millesimi Fabio Di Giannantonio, Andrea Migno e Romano Fenati. Ottimo quinto posto in rimonta per Niccolò Antonelli. Nicolò Bulega ha chiuso settimo, mentre il poleman Enea Bastianini è caduto nel finale dopo un contatto con Bulega. Ma quella di ieri è stata la classica corsa in cui almeno i primi dieci piloti – sempre in un fazzoletto sotto il secondo – avrebbero meritato di salire – alla pari – sul gradino più alto del podio.

Bagnaia, che sul tracciato olandese ha realizzato il suo primo trionfo iridato, grazie soprattutto a un sorpasso su Migno preparato con grande freddezza, ha voluto dedicare il successo a chi ha favorito la sua grande maturazione nell’ultimo anno e mezzo. “E’ stata una gara veramente difficilissima, perché appena lasciavi un varco aperto, qualcuno provava ad infilarsi. Stare sempre nelle prime tre posizioni non è stato per niente facile, soprattutto perché sul dritto perdevo un po’ di più. Alla fine riuscivo a stare più vicino, forse perché si è alzato il vento. Sono veramente contento di questo risultato e del lavoro che abbiamo fatto”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD.

Lo stesso “Pecco” ha voluto sottolineare però i meriti sia del lavoro della sua squadra che quello di chi lo segue nella VR46 Riders Academy: “Arriva da un lavoro che stiamo facendo a Pesaro con la Academy. Gli allenamenti che facciamo ci danno una grandissima mano, perché si è visto già dall’anno scorso il passo avanti che sono riuscito a fare. Questa quindi è una vittoria che devo dedicare al mio team ed anche all’Academy, perché stiamo facendo davvero un grande lavoro. E’ la prima vittoria per il nostro marchio ed è veramente molto bello”.

 

Gli altri protagonisti della Moto3

Secondo sulla griglia di partenza, Migno è stato nel gruppo di testa per tutte e 22 le tornate di gara. Quinto all’inizio dell’ultimo giro, alla chicane prima del traguardo, si è inventato un sorpasso d’autore e ha superato ben tre piloti. Secondo solo a Bagnaia sotto la bandiera a scacchi, è stato retrocesso di una posizione sul podio, a vantaggio di Fabio Di Giannantonio, per aver oltrepassato i limiti del tracciato.

“Una domenica indimenticabile – ha commentato Migno -. E’ stata una lotta continua per tutti i 22 giri di gara. Un bel gruppo di piloti, tantissimi sorpassi e un bellissimo finale. Da Jerez siamo cresciuti davvero tanto, abbiamo lavorato sodo e questo podio è per tutto il team e la VR46 Riders Academy che mi ha supportato in questo percorso”.

Grande rimonta anche per Antonelli, partito dalla tredicesima casella in griglia. Il podio è mancato per un soffio, appena 136 millesimi da Bagnaia. Punti importanti e segnali positivi in vista del prossimo appuntamento in Germania, tra tre settimane. “Ho fatto una bella rimonta, peccato però per il podio, mi sarebbe piaciuto farlo qua – ha dichiarato -. Ero secondo fino a tre curve dalla fine, ma sono stato risucchiato dalla scia e mi sono trovato imbottigliato senza poter far niente. Siamo stati veloci e il feeling era davvero buono, questo è un segnale positivo per le prossime gare. Ci riproviamo al Sachsenring”.

Bulega ha parlato invece di “una grandissima bagarre per tutta la gara: continui sorpassi e un ritmo davvero altissimo. Rispetto agli altri perdevo qualcosa in velocità, ma sono riuscito a rimanere nel gruppo di testa fino alla bandiera a scacchi. Negli ultimi giri, qualche sorpasso troppo aggressivo e dei contatti di gara con alcuni piloti mi hanno fatto perdere la scia dei primi, ma nel complesso è stata una bella lotta.

E Bastianini è caduto mentre era impegnato in un tentativo di sorpasso su Bulega. Si è così chiusa nella maniera più sfortunata la gara di Enea, che aveva perso terreno dopo un paio di episodi in cui era stato coinvolto suo malgrado ma era riuscito a recuperare bene, riportandosi nel gruppetto di testa in attesa dell’attacco finale: “Sin dalle prime battute della corsa mi è sembrato di essere un bersaglio per gli altri piloti: Rodrigo mi ha superato ed è caduto davanti a me e lì ho capito che sarebbe stata una gara molto complicata”. Ma è inutile piangere sul latte versato. “Ormai è andata così – conclude – e ora bisogna guardare avanti. Il campionato è ancora lungo e voglio recuperare il più possibile”.

 

Gara Assen Moto 3 – Classifica

Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 21 Francesco Bagnaia Mahindra Aspar Mahindra Team Moto3 38:11.535
2 4 Fabio Di Giannantonio Honda Gresini Racing Moto3 +0.039
3 16 Andrea Migno Ktm Sky Racing Team Vr46 +0.018
4 5 Romano Fenati Ktm Sky Racing Team Vr46 +0.084
5 23 Niccolo Antonelli Honda Ongetta-rivacold +0.136
6 95 Jules Danilo Honda Ongetta-rivacold +0.161
7 8 Nicolo Bulega Ktm Sky Racing Team Vr46 +0.826
8 36 Joan Mir Ktm Leopard Racing +0.839
9 64 Bo Bendsneyder Ktm Red Bull Ktm Ajo +1.023
10 48 Lorenzo Dalla Porta Honda Estrella Galicia 00 +1.038
11 65 Philipp Oettl Ktm Schedl Gp Racing +1.153
12 41 Brad Binder Ktm Red Bull Ktm Ajo +12.169
13 84 Jakub Kornfeil Honda Drive M7 Sic Racing Team +15.641
14 6 Maria Herrera Ktm Mh6 Team +18.518
15 11 Livio Loi Honda Rw Racing Gp Bv +18.549
16 17 John Mcphee Peugeot Peugeot Mc Saxoprint +18.602
17 40 Darryn Binder Mahindra Platinum Bay Real Estate +36.919
18 43 Stefano Valtulini Mahindra 3570 Team Italia +41.562
19 7 Adam Norrodin Honda Drive M7 Sic Racing Team +41.647
20 77 Lorenzo Petrarca Mahindra 3570 Team Italia +54.639
21 3 Fabio Spiranelli Mahindra Cip-unicom Starker +55.295
22 22 Danny Webb Mahindra Platinum Bay Real Estate +1:04.271