MotoGP Assen, Valentino Rossi: “Errore mio, ho spinto troppo”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi è la delusione della giornata nel Gran Premio d’Olanda MotoGP. Il pilota Yamaha, partito tra i favoriti per la vittoria, è caduto mentre era in prima posizione. Alla ripartenza della gara di Assen si era portato in testa guadagnando margine sui rivali, però è scivolato vanificando tutto.

Era la sua grande occasione per recuperare punti su Marc Marquez e Jorge Lorenzo, l’ha sprecata. Lo spagnolo della Honda è arrivato secondo e adesso ha 42 punti di vantaggio. Mentre il compagno di squadra del Dottore, giunto decimo, dista 18 lunghezze.

Dopo il finale thriller del 2015, quest’anno sembrava essere l’anno del decimo titolo mondiale per lui. Ma adesso rischia di essere tutto andato in frantumi. Il rider di Tavullia dovrà sperare in errori di Marquez e mettere insieme un buon numero di vittorie. Mancano 8 gare alla fine del campionato MotoGP 2016.

Valentino Rossi deluso per l’errore ad Assen

Valentino Rossi al termine di questa giornata per lui disastrosa si è comunque concesso ai microfoni di Sky Sport. Questo il suo commento: “Nella seconda gara siamo partiti con la gomma morbida che ci dava più grip rispetto alla dura della prima gara. Alla curva 9 sono uscito molto più velocemente, ho frenato uguale nella 10 ma ero troppo veloce e sono caduto. Si è trattato semplicemente di un errore mio. Sono stato proprio un somaro. Stavo andando troppo forte”.

Il nove volte campione ha proseguito poi la sua analisi dell’errore grave commesso. Uno sbaglio che rischia di compromettergli il campionato definitivamente.”Al primo giro – continua Valentino Rossi – ho visto che avevo già un distacco di 1.4 secondi sull’inseguitore, ma avevo ancora margine, ho spinto ancora un po’, ma era meglio se non lo facevo… Oggi era molto facile sbagliare. Già ieri lo avevamo visto che coloro che hanno spinto al 100% sono scivolati. Un pilota tali cose le deve sapere. Peccato comunque. Fossi arrivato sul traguardo avrei visto sul pannello dei box il vantaggio che avevo accumulato e avrei rallentato certamente. Ma puttroppo non ci sono arrivato…”

Quando gli viene chiesto se adesso per il Mondiale si fa dura, il Dottore dice: “Per ora bisogna vivere gara per gara, poi vediamo”. I 42 punti da recuperare su Marc Marquez sono davvero tanti e lui in otto gare dovrà non sbagliare mai. Una missione non impossibile, ma sicuramente complicata.