Dani Pedrosa, la moviola della caduta: “Potevo essere primo” (VIDEO)

Dani Pedrosa (© Getty Images)
Dani Pedrosa (© Getty Images)

Dani Pedrosa ha chiuso il Gran Premio di Assen con il 12° posto, non riuscendo in gara a riscattare un week-end partito male sin dalle prime prove libere. Al termine della corsa, tuttavia, il rammarico del pilota di Sabadell è enorme perché quando la direzione gara ha deciso di sospendere la competizione lui era in netto vantaggio, in virtù della decisione di partire con una gomma soft all’anteriore.

Lo spagnolo della Honda era ben consapevole che solo con tanta acqua in pista sarebbe riuscito ad andare forte, e difatti poco dopo la ripartenza è stato protagonista di una caduta (di cui vi proponiamo il video qui di seguito), per poi tornare in sella e chiudere la prova con 4 punticini.

“All’inizio della prima gara ero prudente perché avevo la gomma morbida – ha raccontato Pedrosa ai giornalisti dopo la prova – quindi faceva molto spin, poi però ho iniziato a recuperare perché è tornata la pioggia e passavo tutti quelli che avevano le dure. Peccato che hanno fermato la gara perché sarei diventato primo in un giro, avevo scelto la strategia giusta ma purtroppo hanno bloccato tutto”.

“Sul bagnato meno difficoltà, con l’asciutto con le slick avevo parecchi problemi – ribadisce Dani – . Quando c’era meno acqua come è accaduto nella seconda ripartenza, non avevo feeling e infatti sono caduto già al primo giro”.

 

Il commento di Livio Suppo

Il team principal della Honda Livio Suppo canta invece vittoria dopo il rocambolesco secondo posto di Marc Marquez ad Assen al termine di un Gran Premio segnato dalla pioggia.

“Marquez è stato bravissimo – dichiara a Sky – , le condizioni erano davvero difficili ed è stato bravissimo a mantenere la calma e a fare un risultato importantissimo per il campionato”. Un risultato, quello di oggi, che per Suppo ha anche il sapore della rivincita: “Siamo stati molto criticati e questa è la nostra risposta: una vittoria su una pista strana, ma comunque una vittoria”, afferma. Invece è stato un “peccato per Dani [Pedrosa]”.

Il manager non manca poi di elogiare Jack Miller, pilota di un team satellite della Honda, per la sua inedita performance: “Non so da quanto tempo un team satellite non vinceva una gara. Una vittoria su una pista strana ma comunque una vittoria. Complimenti!”.