MotoGP, Marc Marquez: “Sono pronto a lottare con Valentino”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Le Qualifiche di oggi ad Assen non hanno sortito l’esito sperato, ma Marc Marquez non demorde e si mostra più battagliero che mai: “Sono pronto a lottare con Rossi”, annuncia, lasciando pregustare una gara di quelle memorabili sul tracciato olandese.

Il fuoriclasse della Honda ha chiuso con il 4° tempo le qualifiche e domani partirà dunque dalla seconda fila. Una prova, la sua, decisamente movimentata: a pochi secondi dalla fine, infatti, Marquez era relegato in quarta fila, complice una scivolata di cui era stato protagonista a inizio turno. Ritornato prontamente nei box grazie allo scooter di un fotografo “preso in prestito”, è poi tornato in pista con la seconda moto a pochi minuti dal termine ed è riuscito a ottenere un buon piazzamento in griglia per domani.

“Da questa mattina mi sentivo bene in sella – ha raccontato Marquez ai giornalisti al termine delle Qualifiche -, poi nel secondo turno di prove avevamo diverse cose da provare e ho fatto una frenata in una staccata da paura”. “Non è stata come quella di Brno, stavolta ho tenuto gli occhi aperti ed ho frenato al momento giusto – precisa – . Poi invece con l’acqua nelle Q2 mi sono trovato bene, però ho commesso un errore e sono caduto prima di riuscire a fare un buon tempo”.

L’importante, comunque, è essere riusciti a salvare il salvabile. “Devo ringraziare il mio team, la seconda moto era in assetto da asciutto e sono riusciti a fare un cambio rapidissimo e così ho strappato il 4° tempo. Ora per domani penso di essere a posto con l’asciutto, né superiore né inferiore agli altri, sono pronto a lottare con Valentino. Però dobbiamo vedere anche come andranno Jorge, Vinales e Iannone. Se invece verrà a piovere sarà una lotteria come sempre”.

Infine una precisazione sullo “scippo” dello scooter di uno degli steward dopo la caduta. “Non ho rubato nessun motorino – ha chiarito Marquez sorridendo – gli stewards ci mettono troppo per arrivare. Ho visto il motorino con le chiavi vicino e l’ho subito preso. Ho visto che era di un fotografo e gli ho chiesto il permesso di prenderlo… ma tanto l’avrei fatto anche se diceva di no!”. Viva la sincerità!