Lorenzo-Iannone, due destini che si incrociano

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Il week-end di Assen comincia in salita per Jorge Lorenzo che deve recuperare quattro decimi rispetto al venerdì per poter ambire al podio. Andrea Iannone, velocissimo con la Ducati nelle prove libere, dovrà partire dall’ultima fila dopo l’incidente in Catalunya con il maiorchino della Yamaha, ma tra i due è pace fatta.

Lorenzo-Iannone, due destini che si incrociano, non solo in occasione del GP di Catalunya, quando il pilota abruzzese ha messo ko il campione in carica. Dalla prossima stagione Jorge non solo salterà in sella alla Desmosedici di Andrea, ma erediterà il suo staff tecnico, visto che il capotecnico Ramno Forcada resterà alla Movistar Yamaha. “Ci sono alcune opzioni quando si tratta di capo equipaggio. Ma non voglio affrettare le cose e non voglio fare un errore… Il resto della squadra Ducati sarà simile a quella attuale con Iannone”, ha detto lo spagnolo.

Pace fatta con Iannone

Dopo il battibecco al Montmelò tra i due sembra essere tornata la pace, quindi nessun rischio di “ritorsioni’, la serenità è un ingrediente imprescindibile quando ci si trova in pista. Ieri Andrea si è dimostrato il più veloce sul circuito di Assen, ma domenica partirà dall’ultimo posto, aldilà dei risultati delle qualifiche odierne: “Non è una sorpresa che le Ducati siano molto competitive qui – ha aggiunto Jorge Lorenzo -. Anche se Iannone deve iniziare all’ultimo posto in griglia. Ma se domenica riesce a guidare con il ritmo di venerdì, è in grado di prendermi nei 26 giri se non miglioro di tre o quattro decimi. Posso competere nel gruppo di testa solo se riesco a migliorare”.

Tra i due l’ascia di guerra è stata messa da parte, chiarita la vicenda catalana l’errore è stato archiviato e si può guardare al presente e al futuro: “E ‘venuto nella notte di domenica a Barcellona dopo la gara nel mio camper – ha concluso il pilota della Yamaha -. Abbiamo fatto una bella chiacchierata”.