MotoGP: ad Assen una variante anti-sforamenti alla Valentino Rossi

Valentino Rossi e Marc Marquez (© getty images)
Valentino Rossi e Marc Marquez (© getty images)

Un escamotage pensato per infastidire i piloti che, come Valentino Rossi l’anno scorso, dovessero cercare di tagliare la variante che immette sul rettilineo finale. E’ questa l’ultima novità relativo alla “Cattedrale” di Assen dove domenica si disputerà l’attesissimo Gran Premio d’Olanda della MotoGP.

Oggetto della nuova modifica è l’ultima chicane di questo difficile tracciato, i cui responsabili hanno deciso di sostituire l’erba artificiale con un doppio cordolo. L’obiettivo è quello di evitare un “incidente” come quello che l’anno scorso vide protagonisti Marc Marquez e Valentino proprio sulla chicane che immette sul rettilineo di partenza. Dopo il contatto tra i due, la Yamaha del Dottore ha “tagliato” un tratto di pista e si è involata verso la vittoria.

Com’è noto, Valentino non è stato sanzionato per quella manovra, la Direzione Gara ha deciso di agire di sua iniziativa onde evitare il ripetersi di episodi analoghi in un finale di gara serrato come quello al quale con ogni probabilità assisteremo dopo domani.

“Quello che abbiamo fatto è stato eliminare l’erba sintetica ed aggiungere un doppio cordolo” ha spiegato Javier Alonso, membro della Race Direction, come riporta Motorsport. “Così, i piloti che ci passeranno saranno costretti a rallentare perché quello che abbiamo applicato gli darà fastidio” ha aggiunto, precisando poi che non è stata modificata la profondità del letto di ghiaia: “E’ probabile che vedremo qualche pilota transitare di lì, ma in caso di qualche incidente rilevante, l’ipotetica sanzione sarà studiata caso per caso”.

“Se si taglia la pista e si vince, deve essere restituita la posizione – ha aggiunto lo spagnolo – . Se l’anno scorso abbiamo deciso non penalizzare Valentino è perché c’era stato un tocco precedente, che gli aveva impedito di fare la curva normalmente”.

A quanto pare, Rossi e Marquez avrebbero fatto un sopralluogo nel tratto di pista “incriminato” per avere contezza delle modifiche apportate dai responsabili del circuito. “Questa chicane è stata sede di tanti episodi. Mi ricordo le battaglie di Schwantz, o quando mi ha passato Capirossi nel 1999 (in 250)”, ha commentato Rossi, chiarendo che “in ogni caso sono a favore delle modifiche che sono state fatte per aumentare la sicurezza”.

“Siamo andati a vedere la curva con Valentino“, ha confermato Marquez, il quale si è detto d’accordo con i cambiamenti introdotti perché “sono stati fatti per aumentare la sicurezza”.