Jorge Lorenzo: “Malissimo a Montmelò, fiducioso per Assen”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo giunge ad Assen con voglia di riscatto. Brucia ancora il ritiro di Montmelò, dovuto all’incidente provato da Andrea Iannone. La rabbia e la delusione hanno raggiunto livelli alti, ma ora c’è bisogno di concentrarsi sul Gran Premio d’Olanda.

Il campione in carica MotoGP ha vinto quattro volte sul circuito olandese. L’anno scorso è arrivato terzo, ma nelle edizioni precedenti le cose non erano andate bene. 13° nel 2014, 5° nel 2013, ritirato nel 2012 e 6° nel 2011. L’ultimo successo è del 2010, quindi adesso è ancora più voglioso di trionfare.

Il maiorchino della Yamaha è secondo nella classifica iridata. Dista 10 punti da Marc Marquez e precede Valentino Rossi di 12. Una situazione molto equilibrata in ottica titolo fino a questo momento.

Jorge Lorenzo in conferenza da Assen

Jorge Lorenzo è intervenuto nella consueta conferenza stampa del giovedì. Gli è stato chiesto cosa pensa degli ultimi risultati non esaltanti in Olanda. Queste le sue parole: “Ho avuto un mix di sfortuna e brutte sensazioni qui, ma il passato è il passato. I cinque anni scorsi sono il passato e adesso guardiamo al futuro. L’anno scorso sono arrivato terzo. Possiamo essere fiduciosi adesso questa pista”.

Lo spagnolo è consapevole che probabilmente Assen non è il posto dove si esprime meglio, ma darà il massimo. Da campione in carica MotoGP vuole dimostrare di essere il migliore ancora. In sala stampa non manca un riferimento a quanto avvenuto a Montmelò, dove Andrea Iannone lo ha steso. In merito si è così espresso: “Con il graining la pista era sempre peggio. Non bastasse ho avuto l’incidente con Iannone. Non avrei potuto avere un fine settimana peggiore. Solo se mi fossi infortunato. Però sto bene, non sono infortunato e sono secondo in campionato, molto vicino a Marquez. Ho molta fiducia per il futuro”.

Sia Jorge Lorenzo che Valentino Rossi hanno pure confermato che saranno in Commissione Sicurezza, cosa non avvenuta a Montmelò. Ciò provocò qualche polemica, perché in loro assenza fu modificata una curva in più oltre a quella in cui purtroppo perì tragicamente Luis Salom. I due piloti Yamaha si lamentarono, però poi dovettero accettare la decisione.