Landwind vs Evoque: la Cina ritira i brevetti Land Rover

Landwind X7 (foto Car News China)
Landwind X7 (foto CarNewsChina.com)

L’annosa guerra tra i paladini della Land Rover Evoque e gli artefici cinesi della Landwind X7 si arricchisce di una nuova puntata. Le autorità del gigante orientale hanno ritirato i brevetti al brand inglese appellandosi a un vizio di forma, ma l’offensiva al modello “clonato” – in vendita a un terzo del prezzo dell’originale – è destinata ad andare avanti…

Ne avevamo già parlato tempo fa qui su Tuttomotoriweb: il clone cinese della Range Rover Evoque, il Landwind X7, sta causando non pochi mal di pancia alla Land Rover in Cina. La vicenda ebbe inizio a fine 2014, quando al Salone di Guangzhou il costruttore Jiangling Motors presentò l’X7, un Suv palesemente copiato dal celebre modello inglese, di cui peraltro era da poco iniziata la produzione locale con il partner Chery.

Il caso sta ora assumendo contorni grotteschi: il gruppo Jaguar Land Rover ha infatti denunciato la Jiangling Motors per plagio, ma i funzionari cinesi non hanno riconosciuto validi i brevetti depositati da Land Rover in Cina in aprile. Il motivo? Secondo l’ufficio tecnico giudicante, questi ultimi sono stati registrati solo dopo che l’auto era stata messa in commercio, e pertanto da ritenersi non validi. Allo stesso tempo – ed ecco il bello – le medesime autorità hanno respinto anche i patentini di stile della Landwind X7, accusata di essere troppo simile alla Evoque.

La cancellazione dei brevetti non impedirà a Land Rover di intentare causa alla Jiangling Motors per concorrenza sleale e violazione di copyright, ha già fatto sapere un portavoce di JLR. I due processi sono infatti indipendenti l’uno dall’altro. Di fatto, però, la Landwind X7 è già in vendita in Cina a un prezzo di partenza di 129.800 Yuan (circa 17.500 euro), mentre la Evoque, anch’essa alimentata da un motore 2.0 turbo a benzina e costruita in Cina, costa ben 398.000 Yuan (circa 53.600). Ciascuno tragga le opportune conclusioni…