Ferrari, Arrivabene: “Alziamo l’asticella delle ambizioni”

Maurizio Arrivabene
Maurizio Arrivabene (©Getty Images)

La Ferrari costantemente sul podio nel Mondiale 2016 di F1, ma ancora all’inseguimento delle Mercedes che comandano la classifica. Alla vigilia del campionato molti si erano illusi di poter ambire al titolo iridato, ma ci vuole ancora tempo. Maurizio Arrivabene vede positivo e crede in almeno tre vittorie Ferrari nel 2016.

Il team principal di Maranello crede nell’operato dei suoi uomini e si dice certo che i risultati importanti presto arriveranno, anche se i giochi per il titolo saranno ormai già fatti. Ma nei suoi primi 18 mesi di presenza al Cavallino la Rossa può ritenersi migliorata sensibilmente rispetto all’era Montezemolo, anche se manca ancora la zampata vincente alle Frecce d’Argento. “Dobbiamo alzare l’asticella delle ambizioni e guardare oltre. Fa parte del DNA della Ferrari e della sua gente”, ha dichiarato in un’intervista a Motorsport.

A Maranello si lavora no stop

Negli stabilimenti Ferrari si lavora 24 ore su 24, a dimostrazione che i dipendenti non sono semplici operai, ma soprattutto tifosi, “Credetemi, a Maranello sanno lavorare”, assicura il team principal. Ma nessuna indiscrezione sul mercato piloti… “Ho detto più volte che abbiamo due piloti campioni del Mondo. Sebastian ha voluto la Ferrari, era una sua aspirazione come lo è di tantissimi altri piloti. E’ concentrato sul suo lavoro e credo che voglia rimanere qui a lungo. Kimi sta dando il suo contributo anche per la classifica costruttori, e nelle prima parte del Mondiale 2016 sta andando bene. Quando la macchina è a posto, non credo che sia inferiore a nessuno. Ma è presto per dare risposte definitive in vista del prossimo anno, abbiamo quasi due terzi di campionato davanti a noi”.

Il gran lavoro spetta a tecnici e meccanici che devono ancora tirare fuori tutto il potenziale della nuova monoposto, ma guai a voler pensare già al prossimo anno. Maurizio Arrivabene lavora per realizzare l’agognato sorpasso entro questa stagione: “Conosco il potenziale che abbiamo, e conosco ovviamente anche il grande lavoro che sta facendo la Mercedes. Ma oggi in certe piste il divario ha iniziato ad essere più piccolo, dobbiamo alzare l’asticella delle ambizioni e guardare oltre”.