Sebastian Vettel: “Nessun paragone con Schumacher, è un idolo”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Sebastian Vettel è il pilota su cui la Ferrari ha deciso di puntare per la rinascita dopo il divorzio con Fernando Alonso. Il tedesco finora ha sbagliato poco e dimostrato di essere l’uomo giusto. Però la monoposto di Maranello non è ancora al livello della Mercedes e pertanto non può vincere titoli.

Il 2016 doveva essere l’anno della riscossa, ma ancora non sono arrivate vittorie. Nel 2015, invece, ne erano arrivate tre con l’ex campione della Red Bull. Il cammino per poter essere al top sembra ancora lungo, anche se all’interno del team c’è abbastanza ottimismo in merito.

A Baku è arrivato un secondo posto, però il gap rispetto alle Frecce d’Argento di Stoccarda è stato molto evidente. Il quattro volte campione del mondo è andato oltre le previsioni più rosee.

Sebastian Vettel fiducioso sul futuro della Ferrari

Nella giornata di oggi Sebastian Vettel è intervenuto alla Fia Conference Sport di Torino e ha parlato della situazione. Il tedesco è molto positivo per il futuro suo e della Ferrari. Queste le sue parole: “Le cose si stanno muovendo nella giusta direzione, sono fiducioso. Dopo la grande stagione dell’anno scorso, in cui siamo arrivati secondi nei costruttori vogliamo fare un passo avanti quest’anno. Quando sono arrivato qui molte cose stavano cambiando, la concorrenza è grande, ma vogliamo provare che siamo i migliori e vogliamo vincere”.

Il tedesco ribadisce l’aria buona che si respira all’interno della scuderia di Maranello e i progressi compiuti. La F1 adesso farà tappa in Austria tra due settimane e vedremo se effettivamente Sebastian Vettel e la Ferrari potranno già lottare per il successo oppure dovranno accontentarsi di un podio.

Da Torino il pilota è anche tornato a ricordare quanto per lui l’approdo in rosso significhi molto. E’ il coronamento di un sogno: “Quando correvo da bambino – racconta – anche la macchina giocattolo era una Ferrari. Schumacher è stato sempre il mio idolo. Una cosa straordinaria sedersi nella stessa macchina con cui Michael ha vinto, ma non voglio paragonarmi a lui”. Grande rispetto di Seb nei confronti di Schumi.