F1 GP Baku, Rosberg: “Sensazioni speciali”. Vettel: “Recuperiamo”

Nico Rosberg, Sebastian Vettel Sergio Perez
Nico Rosberg, Sebastian Vettel e Sergio Perez (©Getty Images)

La prima edizione del Gran Premio d’Europa di F1 disputata sulla pista di Baku in Azerbaigian ha visto il trionfo di Nico Rosberg con la Mercedes, tornato a vincere dopo tre gare di digiuno e difficoltà. Il tedesco può così allungare in classifica su Lewis Hamilton, oggi solamente quinto e che adesso si ritrova a 24 punti di distanza rispetto al compagno di squadra.

La Ferrari con Sebastian Vettel ha ottenuto un buon secondo posto, però non può esultare pienamente. Se è vero che il risultato è positivo per quanto si era visto in qualifica e prove libere, va anche riconosciuto che la Mercedes continua a rimanere di un livello superiore e che colmare il gap è tutt’altro che semplice.

Ottimo terzo piazzamento per Sergio Perez con la Force India, mentre le Red Bull hanno deluso con Daniel Ricciardo e Max Verstappen oggi in grande difficoltà con le gomme.

F1 GP Baku: le dichiarazioni in casa Mercedes

Nico Rosberg al settimo cielo per il successo ottenuto sulla pista di Baku nella prima edizione di una gara disputata in Azerbaigian. Queste le sue parole a fine giornata: “Week-end fantastico, ringrazio tutti quelli che sono venuti qui. E’ stato uno spettacolo. Sono molto contento, è andato tutto secondo i piani e non avevo preoccupazioni nell’affrontare questo appuntamento. Tutto ha funzionato al meglio, ho avuto sensazioni speciali durante la corsa e potevo fare praticamente quello che volevo”.

Il direttore esecutivo Mercedes Toto Wolff è stato interpellato da Rai Sport per un commento su quanto avvenuto in questo gran premio di F1: “Abbiamo avuto lo stesso problema sulle due macchine, un problema di setup elettronico. Nico è riuscito a risolverlo presto, mentre Lewis no. Oggi siamo stati veloci, però manca ancora qualcosa a livello di affidabilità visto che non riusciamo a iniziare e finire senza stress. La Ferrari è stata più veloce in qualifica che in gara, per noi è sempre un pericolo”.

Lewis Hamilton ovviamente è deluso per aver conquistato solamente il quinto posto, però non deve abbattersi e deve invece concentrarsi a fare meglio nelle prossime gare: “Ho un avuto un problema nel settaggio. Non so se aveva fatto qualcosa la squadra, perché io sul volante non avevo toccato nulla. Comunque lo scopriremo. Oggi è chiaro che non avevo potenza, non ho potuto lottare con gli altri. Spero di non avere altri problemi in Austria.

F1 GP Baku: le dichiarazioni in casa Ferrari

Sebastian Vettel è abbastanza contento del suo secondo posto, però si vede che il tedesco è come un leone in gabbia che sa di avere le qualità per vincere ma non ha una macchina vincente. Di seguito le sue considerazioni dopo la cerimonia del podio: “Ringrazio tutti, era la prima volta che correvamo qui e non sapevo cosa aspettarmi. E’ una pista stupenda. Tutto è andato per il meglio, ho visto belle curve veloci e ottimi rettilinei. Oggi abbiamo fatto un buon risultato. E’ la seconda volta di fila che sono secondo, anche se in Canada era stata una gara diversa. Il passo comunque c’è, la macchina va bene e ci stiamo riprendendo”.

Ai microfoni di Rai Sport è intervenuto anche Sergio Marchionne, il presidente della Ferrari, che oggi era presente al box Ferrari per la gara di Baku: “E’ successo esattamente l’opposto di quello che mi aspettavo. Non c’è stato alcun incidente e dunque nessuna safety-car. Ci aspettavamo un gran casino e invece non è successo niente. L’errore di Raikkonen sfortunatamente è successo. Vettel ha fatto una gara eccezionale, è un grandissimo pilota e dobbiamo dargli la macchina per vincere. La responsabilità è nostra. Sono contento, siamo ancora sul podio. La squadra sta cambiando pelle e comincia a crederci, bisogna impegnarsi e andare avanti”.

Anche il team principal ferrarista Maurizio Arrivabene ha parlato e lo ha fatto a Sky Sport: “Non mi sorprende il secondo posto di Vettel perché è un grandissimo campione. Devo dire che la squadra qui e a casa ha lavorato molto bene. Non siamo ancora davanti, ma con forza e determinazione ci arriveremo. Raikkonen? Nel finale è stato sorpassato dalla Force India perché era fuori con i consumi e comunque aveva 5 secondi di penalty per aver superato le linee. Però Kimi oggi era in palla”.

Proprio Kimi Raikkonen ha espresso le seguenti considerazioni al termine di questa corsa di F1 tanto attesa: “E’ stato un week-end difficile, non è andata bene. L’obiettivo è riprendere la Mercedes, però oggi è stata molto veloce e si è vista la differenza. Oggi tutte le macchine con motore Mercedes sono andate bene. Le prossime piste saranno più normali e quindi vedremo cosa succederà, faremo del nostro meglio”.