Elena Pallini, un’ombrellina al fianco di Valentino Rossi

Elena Pallini (foto Facebook)
Elena Pallini (foto Facebook)

Sono spesso considerate figure marginali o accessorie nelle gare del Motomondiale, ma il successo dei piloti impegnati in pista (e la fortuna delle relative categorie di appartenenza) dipende anche da loro. Stiamo parlando delle “ombrelline”, quelle ragazze che sfoggiano sempre sorrisi a trentadue denti, mentre assistono i piloti prima della partenza. Giovani e ovviamente belle, di solito lavorano come ragazze immagine per agenzie dello spettacolo e vengono chiamate sui circuiti su indicazione dei diversi team in gara. Elena Pallini, 30enne di Bastia Umbra (Perugia), è una di loro.

“Accompagnando i piloti, mi sono abituata alla sfida, all’agonismo e alla voglia di vincere”, racconta al Corriere della Sera la giovane impegnata sui circuiti della MotoGP. “Trascorriamo le giornate delle prove e delle gare in mezzo al pubblico, a fare le foto e ad assistere i piloti prima della partenza”. Tutto è nato, prosegue Elena, quando “un ex-pilota delle Ferrari Challenge mi ha notata e mi ha proposto di lavorare nelle gare di auto nei circuiti del Mugello, di Vallelunga e di Misano”, racconta Elena. Il passo dalle auto alle moto, al fianco di piloti come Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, è stato breve.

Per lei, che sognava una carriera nel mondo della moda e del cinema, è stata una scoperta prodiga di soddisfazioni. “È il lavoro più entusiasmante che abbia mai fatto. È emozionante stare vicino al pilota prima della partenza, si respira un’adrenalina che pervade tutto il corpo”. “Il Mugello”, dice poi riferendosi al round nel quale è stata impegnata a maggio scorso, “è tra le gare motociclistiche più spettacolari al mondo. E malgrado il tacco dodici, dobbiamo stare per ore a contatto con la gente, essere sempre sorridenti e fare le foto con i tifosi che si accalcano sugli spalti”.

E sbaglierebbe chi pensasse che le “ombrelline” siano esenti da sacrifici. “Il nostro abbigliamento ci impone in ogni momento una linea perfetta. Questo richiede continuo esercizio fisico e un’alimentazione corretta”, spiega la giovane umbra. E conclude: “Il mio lavoro è bellissimo, ma vi assicuro che non è semplice. E soprattutto, neanch’io possiedo l’elisir dell’eterna giovinezza, perciò so bene che prima o poi mi troverò a fare altro”. Sicuramente più poi che prima…