Romano Fenati: “Nel 2017 voglio la Moto2”

Romano Fenati
Romano Fenati (©Getty Images)

Romano Fenati è terzo nel Campionato del Mondo Moto3 e dimostra maggiore coerenza e costanza rispetto agli anni precedenti. Nelle prime sette gare stagionali il 20enne di Ascoli Piceno ha collezionato due podi, con una splendida vittoria ad Austin. Attualmente ha 80 punti in classifica e insegue Navarro e Binder.

Per Romano Fenati è la quinta stagione in Moto3 e l’obiettivo non può che essere il titolo iridato, in attesa di conoscere il suo futuro in vista del 2017. Il giovane allievo della VR46 Riders Academy non nega di voler puntare al Mondiale prima di tentare il salto in Moto2, oltre a voler proseguire la sua collaborazione con gli altri ragazzi del Ranch di Tavullia. “Le aspettative sono sempre alte, quindi sì, direi che ci aspettiamo di essere sempre verso la parte anteriore – ha detto in un’intervista a Motogp.com -. Abbiamo lavorato duramente quest’inverno e già la scorsa stagione ci siamo impegnati per migliorare tutto ciò che ci ha limitato”.

Mancano ancora 11 GP alla fine del Mondiale e se da un lato Binder sembra il favorito, dall’altro potrebbero farsi avanti altri concorrenti dalle retrovie: “Quello di cui sono sicuro è che oltre a me, Binder e Navarro, ci sono altri piloti che sono forti e non vogliono rinunciare. Credo che sarà difficile fino alla fine… Binder è attualmente il più consistente e ha una squadra forte dietro di lui, lui è l’avversario principale. Ma anche tra gli italiani ci sono tanti piloti forti come abbiamo visto nelle ultime gare. Non c’è carenza di sorpassi”.

Nel 2017 il passaggio alla categoria centrale sembra ormai cosa fatta, manca l’annuncio ufficiale: “L’obiettivo per la prossima stagione è quello di andare in Moto2 e continuare il progetto che ho iniziato nel 2014 con il Racing Team VR46. Il lavoro che abbiamo intrapreso in questi ultimi anni è cresciuto molto – ha concluso Romano Fenati – e verso il finale di stagione sicuramente mi concentrerò sulla preparazione per la nuova categoria”.