MotoGP, Mauro Sanchini: “Ad Assen gran duello Rossi-Marquez”

Valentino Rossi e Marc Marquez
Valentino Rossi e Marc Marquez (©Getty Images)

Il prossimo Gran Premio di Assen (26 giugno), in Olanda, segnerà un po’ un nuovo inizio per il Motomondiale 2016. Non c’è dubbio infatti che l’incidente mortale di Luis Salom (Moto2) a Barcellona e la successiva stretta di mano tra Valentino Rossi e Marc Marquez siano stati un evento-spartiacque, che ha avuto l’effetto di riportare tutti con i piedi per terra, dopo mesi di parole e azioni troppo sopra le righe. Così, almeno, la pensa Mauro Sanchini, 46 anni, pesarese come il Dottore, nonché ex pilota e ora commentatore tecnico di Sky.

La morte di Salom, spiega Sanchini in un’intervista alla Sentinella del Canavese, ha insegnato a tutti coloro che gravitano attorno al mondo delle due ruote (e non solo) “che, purtroppo, non riusciamo a prevedere tutto”. “Ci ha ricordato che dobbiamo tenere conto che le moto e la velocità producono pericolo – dice – . La realtà è questa. Pensavano di essere arrivati a proteggere tanto o tutto e invece l’incognita è all’ordine del giorno, il pericolo dietro l’angolo”.

La vicenda ha per lo meno avuto un risvolto positivo: il “disgelo” di cui sopra tra Rossi e Marquez. “Sicuramente qualcosa è cambiato – afferma l’esperto al riguardo – . Quanto accaduto a Salom ha scosso tutti. In quei momenti capisci che tutte le frizioni dell’anno scorso non servono a nulla. Ti rendi conto che tutto era sopra le righe. Nell’ambiente si respira quell’apatia che, in occasione dei Gran Premi, generava tensione, quella cortina di nervosismo che ti fa stare male. Non ti senti a tuo agio. E il colpo dell’incidente mortale di Salom ha riportato tutti sulla terra. Salom ha fatto riflettere, si percepiva troppa tensione dopo le ruggini dell’anno scorso”.

 

Valentino secondo Sanchini

Quanto al Campione di Tavullia, a suo parere rispetto all’anno scorso “forse è ancora più al top”. “Secondo me, va più forte dello scorso anno – precisa Sanchini – . Il livello di loro tre – Rossi, Marquez e Lorenzo – è altissimo. Valentino ha trovato una moto messa a punto bene che gli permette di esprimersi al massimo. Si diverte a guidarla e riesce a dare quel qualcosa in più che fa la differenza”.

E a chi gli domanda chi sia il favorito al prossimo round di Assen, il commentatore di Sky risponde: “Dovrei rispondere Valentino, ma si fa fatica quest’anno a fare previsioni. È un Mondiale imprevedibile: gomme ed elettronica influenzano il risultato. I pronostici sono stati tutti tutti ribaltati”. In ogni caso, in Olanda c’è da attendersi una sfida serrata tra Marquez e Valentino. “Un gran duello come lo scorso anno; non penso Lorenzo possa stare dietro di loro fino alla fine. Però, mi aspetto un duello rispettoso, non più spericolato”, conclude.