F1 Baku, Lewis Hamilton: “Il circuito sembra un’autostrada”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (© Getty Images)

La parola d’ordine sulla pista di Baku che il prossimo weekend ospiterà per la prima volta ospiterà un Gran Premio di F1 è una sola: curiosità. A confermarlo è stato anche Sebastian Vettel nella odierna conferenza stampa.

Il tedesco, che ripartirà domani dal podio del Canada, si è detto entusiasta di provare questa nuova esperienza: “Sono davvero curioso di guidare sul circuito di Baku – ha spiegato ai giornalisti – , sembra davvero entusiasmante. Anche questa mattina ho fatto un giro al simulatore, ma non vedo l’ora di mettermi alla prova su queste strade”. “Al simulatore non mi ci raccapezzavo tanto”, ha poi ammesso Vettel. “Ma è sbagliato esprimere opinioni prima di correrci su. Ci sono parti che sembrano interessanti, altre più normali. Vedremo”.

Dopo la scelta sbagliata ai box nell’ultima gara, il quattro volte campione del mondo non esita a prendere le difese del team: “La Ferrari è squadra fortissima e ha una mentalità vincente – assicura – : da parte di tutti c’è il desiderio di vincere e ciò mi dà grande fiducia. Siamo forti, possiamo esserlo di più ci sono delle cose che dobbiamo imparare. La dote dei grandi vincenti è proprio questa: non pensare mai di essere arrivati e di saperne più degli altri. sono sicuro che prima o poi il successo arriverà”.

Il tracciato, disegnato con la consulenza di Hermann Tilke, attraversa com’è noto le strade della capitale dell’Azerbaijan. Da mesi arrivano foto di passaggi ricavati nel centro storico, ma i piloti per ora hanno potuto provarlo solo al simulatore e i dubbi sono ancora tanti. Soprattutto da parte di Lewis Hamilton, per cui il modello da imitare, se si parla di tracciati cittadini, resta quello di Monte-Carlo. “Non so davvero cosa dire, quello di Baku mi sembra semplicemente un altro tracciato – ha spiegato il britannico della Mercedes, campione del mondo in carica di F1 – . Monaco è ‘il’ tracciato cittadino, eppure non li costruiscono più in maniera simile. Perché non realizzarli alla vecchia maniera? Non ho una risposta, non lo capisco. In alcuni punti Baku è largo come un’autostrada, speriamo sia anche divertente. Il tempo dovrebbe essere buono, quindi ci sono i presupposti per una bella gara”.

Max Verstappen della Red Bull, considerato la sorpresa dell’anno nel mondo delle monoposto, ha dalla sua un asso nella manica: “Mio padre ha potuto girare per le strade di Baku nel 2012, ho potuto vedere la sua corsa online e ho notato che molte parti del circuito sono simili”, ha spiegato ai cronisti. Anche lui esprime una certa emozione per il nuovo circuito: “Baku è una novità per tutti, ognuno di noi partirà da zero e sarà un’avventura scoprire il nuovo tracciato ed un nuovo paese ospitante”. “Il circuito sembra interessante e molto difficile per la messa a punto dell’aerodinamica – conclude – , solitamente per un cittadino la macchina deve stare ben aderente al suolo ma la presenza del lungo rettilineo ci costringe a trovare un buon compromesso tra scarico e carico”.