Incidente Lorenzo-Iannone: Mike Webb rimanda le critiche al mittente

Jorge Lorenzo (© Getty Images)
Jorge Lorenzo (© Getty Images)

L’“incidente” tra Jorge Lorenzo e Andrea Iannone al GP di Catalunya ha posto le autorità decisionali della MotoGP di fronte a una scelta difficile e sofferta, ma il direttore di gara Mike Webb non ha dubbi sulla correttezza del suo operato: “Abbiamo preso la decisione giusta”, dice il tecnico ai colleghi di MotorCycle News, rispondendo a chi continua a gettare benzina sul fuoco delle polemica. “I dati della telemetria indicano chiaramente che entrambi hanno frenato al momento giusto”.

Com’è noto, Jorge Lorenzo ha lasciato il circuito del Montmelò con zero punti in bilancio, e una settimana dopo pensa ancora che la punizione inflitta ad Andrea Iannone per l’errore che gli ha rovinato il GP avrebbe dovuto essere più dura. “Jorge mi ha spiegato il suo punto di vista, e lo capisco – racconta il britannico – , ma il gruppo di Commissari ritiene ritiene di aver adottato la decisione giusta. Jorge pensa che la punizione non sia abbastanza severa, Andrea crede, invece, che è troppo dura, e noi abbiamo raggiunto un compromesso”.

Iannone dovrà partire dall’ultimo posto in griglia al GP d’Olanda ad Assen, in programma dal 24 al 26 giugno prossimi. “Quando ne abbiamo parlato con Iannone, la prima cosa che ci ha detto è che la telemetria ha dimostrato che ha frenato al momento giusto e che Jorge andava molto lento e non poteva evitarlo, così abbiamo controllato la telemetria di entrambe le moto… questi dati indicano chiaramente che entrambi hanno frenato al momento giusto” e “in modo simile”. “Iannone ci ha detto la verità – rimarca Webb – , ma Jorge non ha fatto nulla di strano. E’ evidente che aveva un problema con la gomma anteriore, ma è riuscito a gestirlo per tutta la gara”.

Infine, il direttore di gara approfitta dell’occasione per chiarire qual è il modus operandi in questa stagione ricca di novità: “La nostra procedura si basa sul principio che la reiterazione comporta una sanzione maggiore. Iannone ha riconosciuto di aver commesso un errore: lo stesso errore, se ripetuto, determina una punizione più severa. E crediamo che il fatto di partire dall’ultimo posto della griglia sia sufficiente a scoraggiarlo dal ricaderci in futuro”.