Valentino Rossi: “Siamo al livello di Lorenzo e Marquez”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

In Catalunya Valentino Rossi è stato autore di una gara impressionante, andando a vincere una gara che sembrava tutta in salita alla partenza. Ma dopo un’epica sfida con Marc Marquez ha conquistato il secondo successo stagionale e si proietta a -22 dalla vetta della classifica, a -12 da Jorge Lorenzo.

A Barcellona ha festeggiato il suo 114° successo in un Gran Premio, il 215° podio in carriera. Nonostante i suoi 37 anni di età il Dottore dimostra di poter mettere in riga ogni avversario, a patto di trovare la giusta combinazione di assetto e gomme. “La cosa importante è essere forti di domenica pomeriggio… L’anno scorso ho lottato fino all’ultima gara per il titolo, ma in alcune gare non ero veloce come Lorenzo e Marquez”, ha ammesso in un’intervista a Speedweek.com.

L’impressione è che Valentino Rossi sia più veloce dell’anno scorso sebbene la classifica sia ancora bugiarda, a causa dei due ritiri nelle prime sette gare che fanno la differenza rispetto al 2015. “Sono in un buon momento della mia carriera, perché mi piace la mia moto, la Yamaha è molto competitiva e le gomme Michelin sono molto buone. Sono cresciuto come pilota con queste gomme e vi guidato a lungo, quindi sono molto familiari per me. Ogni gara è aperta quest’anno, difficile da capire, non solo più divertente, ma anche più interessante”.

Nella scorsa stagione dopo sette GP aveva accumulato 138 punti, ora 102. Senza lo scivolone di Austin e il motore in fumo del Mugello potrebbe essere leader di classifica, ma questo Mondiale MotoGP si giocherà anche, o soprattutto, sugli episodi sfortunati rimediati dagli avversari. “Siamo allo stesso livello di Márquez e Lorenzo, ma al tempo stesso Pedrosa, Viñales e Iannone sono molto forti… Ma abbiamo ancora undici gare da disputare – ha concluso il campione di Tavullia -. E’ quindi importante continuare a lavorare e ottenere il massimo”.