Valentino Rossi, Uccio Salucci sorpreso dalla pace con Marquez

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

La stretta di mano tra Valentino Rossi e Marc Marquez andata in scena domenica sera dopo il Gran Premio di Catalogna ha stupito tutti gli osservatori della MotoGP, anche i più vicini al Campione di Tavullia. Tra questi Uccio Salucci (Alessio all’anagrafe), che da circa trent’anni è un amico inseparabile del fuoriclasse della Yamaha, nella vita privata e ai box in giro per il mondo.

“Non lo sapevo, Vale non mi aveva detto nulla”, confida ai colleghi della Gazzetta dello Sport il braccio destro del Dottore, che da qualche tempo sta coltivando i giovani campioni del futuro con la VR46 Riders Academy. “Ma sono contento – aggiunge Salucci – . Lo confesso, un po’ mi ha sorpreso, ma conoscendo Vale mi immaginavo che prima o poi sarebbe potuto accadere. Facciamo uno sport troppo pericoloso e bisogna rispettarsi”. Di qui a sostenere che ormai è tutta acqua passata, però ce ne corre. “Chiariamo – conclude Uccio – : il pensiero di Vale su Marquez e quello che ha fatto non è cambiato, però questa rappacificazione ci sta”.

 

Il parere di Livio Suppo

Non a caso la foto di quella stretta di mano, con i corpi dei due grandi nemici vicini, gli sguardi che si incrociano, la mano destra di Valentino Rossi che scatta e va a chiudersi intorno a quella di Marc, ha fatto la notizia di tutto il mondo. Ed è stata apprezzata anche dall’altra “sponda”, come conferma il team principal della Honda Livio Suppo sempre alla Gazzetta dello Sport: “Mi ha fatto piacere – dichiara il manager – . Sono due grandi campioni ed è meglio per il nostro sport che non ci sia una tensione eccessiva. È stato un weekend forte per le emozioni, il minuto di silenzio di domenica è stato toccante, la gara è stata bellissima, serviva tutto questo per farla diventare una cosa naturale. E di conseguenza più bella”.

“Io spero – prosegue – che i tifosi capiscano che questi ragazzi meritano rispetto, dai campionatini nazionali fino alla MotoGP fanno qualcosa di molto rischioso”. Sì, che questo epilogo serva da esempio dentro e fuori i confini del mondo delle due ruote è anche l’auspicio di noi di Tuttomotoriweb.