Honda, Marc Marquez deluso: “Dobbiamo lavorare ancora”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

La Honda e Marc Marquez non sono più quel connubio inscalfibile dimostrato nella stagione 2014 e su quasi tutti i circuiti la Yamaha si sta dimostrando la moto più competitiva da battere. Nonostante tutto il fenomeno di Cervera detiene il primato in classifica seppur in maniera ristretta a quota 125 punti, a +10 da Jorge Lorenzo e +22 da Valentino Rossi.

All’indomani del 2° posto nel GP di Catalunya, al termine di una grande sfida con il Dottore conclusasi con una storica stretta di mano, il team Repsol Honda ha tenuto una giornata di test collettivi sul circuito catalano ma pare che non siano riusciti a fare ulteriori passi avanti nello sviluppo della RC213V, impresa resa ancor più complessa per il congelamento dei motori come richiesto dal regolamento FIM.

La Honda lamenta ancora una certa instabilità in uscita di curva e a poco è servito testare alcune modifiche al telaio e all’elettronica: “Ho provato molte cose nei test, tra cui il nuovo telaio e alcune impostazioni dell’elettronica. Abbiamo fatto piccoli passi avanti. Le informazioni raccolte nei test sono utili in previsione futura. Con quello che abbiamo capito oggi possiamo lavorare ancora di più sul nuovo telaio – ha sottolineato Marc Marquez -. Adesso arrivano due piste sulle quali mi trovo particolarmente bene, sono ottimista. Ora ci sono quindici giorni senza gare, ci daranno tempo per fissare i miglioramenti”.

Queste le dichiarazioni ufficiali, ma ‘El Cabroncito‘ non nasconde una certa delusione al termine della giornata di test con la stampa spagnola: “Andiamo meglio in alcuni punti, ma altri dettagli non si adattano al mio stile, quindi dobbiamo continuare a lavorare in futuro”. A quanto pare ad Assen e nelle prossime gare scenderà in pista con il vecchio telaio perché il nuovo non offre garanzie suficienti. E mentre la Honda non progredisce viceversa la Yamaha fa grandi passi avanti.