Silvano Galbusera: “Valentino più forte in ogni pista”

Silvano Galbusera e Valentino Rossi
Silvano Galbusera e Valentino Rossi (©Getty Images)

Matteo Flamigni, telemetrista di Valentino Rossi, ha festeggiato il suo 46° compleanno nel migliore dei modi, con una vittoria in Catalunya che tanto ha ricordato quella del 2009 dopo un leggendario sorpasso ai danni di Jorge Lorenzo. Per Silvano Galbusera il Dottore è al top della sua carriera”.

La vittoria in terra spagnola manda in archivio la sfortunata gara del Mugello di due settimane fa, quando il Dottore è stato costretto a ritirarsi per un guasto al motore della Yamaha M1. “Il lunedì, per sfogare la rabbia mi sono fatto 120 km in bici, ma soprattutto mi sono fatto la promessa che avrei lavorato come un matto per dare a Valentino una moto vincente qui al Montmelò e ad Assen”, ha raccontato Matteo Flamigni a ‘La Gazzetta dello Sport’.

Ma come è possibile ritrovarsi in difficoltà al venerdì e al sabato per poi ribaltare la situazione nel warm-up domenicale? “Le temperature ci avevano creato problemi con le gomme dure, ma non eravamo a posto con il telaio e l’elettronica, soprattutto nella parte nuova, diventata un toboga – ha raccontato il telemetrista di Rossi -. Abbiamo lavorato sull’erogazione con le marce basse, sul controllo di trazione e sull’agilità della moto per renderla meno sottosterzante e poi Valentino, guidando come un Dio, ha fatto la differenza”.

Rispetto alla scorsa stagione molti problemi del pre gara sembrano risolti, ma ad Assen servirà essere impeccabili sin dal venerdì, per agguantare quella pole position che dall’inizio del campionato non è più un miraggio: “Vale quest’anno è più forte su ogni pista, non ci sono più sorprese e le qualifiche non sono più un disastro come nel 2015 – ha aggiunto Silvano Galbusera -. Nella lotta per la pole lui adesso sa di essere più vicino agli altri, non gli serve dare il 100% come loro, ha questa tranquillità che gli permette di riversare tutta la concentrazione sulla gara”.