Jorge Lorenzo: “Problema di graining, ma Valentino no”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Ancor prima del ko involontario Jorge Lorenzo è apparso in evidente difficoltà con le gomme sul circuito di Catalunya. Il campione del mondo nel week-end ha visto sgretolare la sua fama di ‘martillo’ sotto i colpi delle Michelin, ma a rovinare il tutto ci ha pensato Andrea Iannone…

Il pilota maiorchino ha lamentato un problema di graining che in parole povere si verifica quando la gomma scivola contro la superficie in curva anziché opporvisi per effetto dell’aderenza. L’abrasione laterale contro la pista crea dei grumi sul battistrada causando una riduzione dell’aderenza disponibile. Un problema che a suo dire non si è mai verificato con le Bridgestone, anche se molto può dipendere dal set-up.

“Soffriamo enormemente quando si verifica graining. Questo non si è verificato con le Bridgestone, solo nel 2014 in Australia. In quel momento ho dovuto rallentare fortemente. Anche a Jerez è successo quest’anno, anche se sono arrivato secondo. Rossi è andato meglio, anche se lui guida la stessa moto come me. Non so se è la sua posizione sulla moto o il suo stile di guida diverso. In ogni caso faceva meno sforzo – ha sottolineato Jorge Lorenzo -. Lui riusciva meglio a conservare il pneumatico anteriore. Ha potuto condurre tutta la gara con un ritmo più elevato, ho dovuto diminuire il gas altrimenti sarei caduto”.

Ma il campione in carica sa anche di dover fare mea culpa e accettare di non poter vincere tutte le gare: “Ora dobbiamo vedere quello che possiamo cambiare. Beh, il mio stile di guida è il mio stile di guida. Ma per alcune modifiche non è mai troppo tardi. Dobbiamo analizzare come possiamo fare meglio in futuro – ha affermato Lorenzo -. Abbiamo bisogno di parlare con i tecnici Michelin e chiedere loro cosa si può fare affinchè tutti possano prendere un ritmo più costante in questo campo. Ma dobbiamo prendercela anche con noi stessi e renderci conto che non siamo stati competitivi come il compagno di squadra”.