MotoGP, Pol Espargaro: “Rossi venga in Safety Commission”

Pol Espargaro
Pol Espargaro (©Getty Images)

Pol Espargaro critica le dichiarazioni di Valentino Rossi al termine delle qualifiche del GP di Catalunya, per via del cambiamento del layout di pista che ha favorito Marc Marquez in questo week-end.

Al termine delle qualifiche il duo Yamaha formato da Valentino Rossi e Jorge Lorenzo ha sottolineato come il nuovo layout di pista abbia favorito le Honda, aggiungendo però che quello di Catalunya sia ancora un tracciato pericoloso e con molte curve estreme. Dichiarazioni che non sono piaciute a Pol Espargaro, pilota spagnolo del team Yamaha Tech3, che ai microfoni di Sky ha sottolineato il fatto che venerdì Luis Salom ha perso la vita.

“Doveva morire qualcuno per cambiare la curva 1o?”, ha detto ai microfoni di Sky Sport. “Noi della MotoGP siamo responsabili nei confronti dei piloti della Moto2 e della Moto3 perchè non possono partecipare alla Safety Commission. I cambi di percorso favoriscono la Yamaha, lo so, la guido anch’io e allora? Ieri è morto un pilota, se non moriva staremmo ancora correndo con il vecchio tracciato, doveva morire un ragazzo per modificare la curva 10? Rossi non può dire queste cose alludendo a favoritismi per Marquez, se ritiene che ci siano tanti altri punti pericolosi in altre piste che venga a dirlo in Safety Commission”.

Spesso capita che certi atleti della class regina non si presentino per motivi personali o per rapporti incrinati con altri piloti. In certi casi estremi come in questo week-end al Montmelò cambiare layout tra il venerdì e sabato è stata una saggia decisione per motivi di sicurezza. Fa parte del gioco delle variabili che possono spostare l’ago della bilancia in favore di Honda o viceversa. Il campionato del mondo 2016 si giocherà soprattutto su certi aspetti provvisori.

Infine Pol Espargaro affonda l’ultimo colpo in favore del connazionale Marc Marquez che, dopo le difficoltà del venerdì, si è ritrovato a conquistare la pole a distanza di 24 ore: “Non si può pensare che tutto il mondo è contro di noi e Marquez abbia fatto quella proposta per vincere”. La variabile ‘impazzita’ stavolta ha giocato a favore del pilota di Cervera.