Andrea Iannone: “Ho chiesto scusa, ma Lorenzo ha frenato presto”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Andrea Iannone è stato punito severamente dalla Direzione Gara per aver steso Jorge Lorenzo nel corso del Gran Premio di Catalunya sul tracciato di Montmelò. Il pilota Ducati dovrà partire dall’ultimo posto nella prossima gara in Olanda ad Assen, essendo stato recidivo, dopo l’episodio simile avvenuto in Argentina ai danni del compagno di squadra Andrea Dovizioso.

Una punizione che ricorda quella subita da Valentino Rossi dopo il Sepang GP del 2015, quando volontariamente portò Marc Marquez fuori traiettoria e la penalizzazione fu la partenza dall’ultima casella della griglia nella corsa finale di Valencia. Jorge Lorenzo già allora considerò leggera la sanzione e anche questa volta ha espresso un’opinione simile, attaccando pesantemente il ducatista per il suo comportamento.

GP Catalunya: la spiegazione di Andrea Iannone

Andrea Iannone al termine della gara è stato interpellato da Sky Sport per fornire la sua versione dei fatti: “Mi dispiace tanto, ho chiesto scusa a Jorge. Chiaramente lui in quel momento era molto nervoso e lo posso immaginare. In gara andiamo  300 km/h e a volte è difficile evitare queste cose e soprattutto quest’anno dove sta accadendo veramente troppo spesso questo tipo di situazioni. Cercheremo di evitarle sempre di più”.

Successivamente il pilota di Vasto ha spiegato nello specifico cosa è avvenuto: “In quel punto io ho frenato dove lo avevo fatto anche nei giri precedenti, questo lo abbiamo dimostrato con i dati della telemetria anche in Race Direction. Vedendo le immagini sembra che io rallento in ritardo e che guidi come un matto, invece i dati riescono a spiegare molto bene le idee e per questo non mi è stato tolto un punto sulla licenza, perché non si è trattato di guida irresponsabile”

Il centauro della Ducati infine pone l’accento sulla condotta di Jorge Lorenzo al momento del fattaccio: “Mi dispiace che Jorge andasse in calo giro dopo giro e in quel punto là ha frenato veramente troppo presto e io me lo sono trovato davanti. Non avevo previsto di superare e probabilmente se lo avessi fatto forse ce l’avrei fatti. Me lo sono trovato lì completamente fermo e non sapevo come evitarlo, ero troppo veloce. Ho fatto la mia frenata normalissima e dicono che lui abbia frenato nello stesso punto, io non posso dirlo”.